Cinque libri su papa Francesco a un anno dalla sua elezione

Oggi ricorre il primo anniversario dell’elezione a papa di Francesco: ecco cinque libri per conoscerlo meglio.

Un anno fa, il cardinal Jorge Mario Bergoglio veniva eletto papa e assumeva il nome di Francesco. Quella sera del 13 marzo 2013 in pochi, da queste parti, conoscevano il nuovo papa e anche i libri su di lui (o scritti da lui) non erano disponibili in Italia. Oggi, a distanza di un anno dalla sua elezione, chi sia papa Francesco lo sanno anche i bambini e di libri su di lui se ne contano a bizzeffe.

In occasione dell’anniversario della sua elezione, allora, ve ne proponiamo cinque, per approfondire la sua conoscenza: non tutti sono testi che lo lodano, come mostra l’ultimo titolo che vi suggeriamo.

Cinque libri su papa Francesco a un anno dalla sua elezione


  • Rosario Carello, I racconti di papa Francesco. Una biografia in 80 parole: Ottanta piccole storie, tutte con protagonista papa Francesco, per raccontare dove nascono il coraggio, la simpatia, la coerenza, la forza, la fede dell'uomo chiamato nel 2013 a guidare la Chiesa. Ottanta aneddoti di vita, molti dei quali inediti, che ci aiutano a capire il pensiero e le scelte di papa Francesco: la povertà, la sobrietà, il rigore personale, la tenerezza, la vicinanza alla gente. Storia dopo storia, dalla A alla Z, un viaggio avvincente che getta una nuova luce su una delle personalità più folgoranti del secolo: Jorge Mario Bergoglio.

  • Michael Part, Il papa che ama il calcio. La storia emozionante del bambino che è diventato papa Francesco: Chi potrebbe immaginare papa Francesco che al suono della campanella si toglie il grembiule e corre in cortile a giocare a pallone? Eppure Jorge Bergoglio è stato un bambino come tanti, che ha trascorso un'infanzia serena nel cuore di Buenos Aires, condividendo con i suoi coetanei la passione per la musica e il calcio e, soprattutto, per il San Lorenzo de Almagro, la squadra del cuore. Un bambino cresciuto in una famiglia unita, che ha custodito l'eredità morale e spirituale di una nonna speciale. "Arrivato a Roma. Tutto bene. Puoi dirmi quanto ha fatto oggi il San Lorenzo?" È stato questo uno dei primi pensieri di papa Francesco: anche nella sua nuova vita romana continua a seguire la sua squadra del cuore e resta l'uomo spontaneo e pieno di passioni che tutto il mondo sta imparando a conoscere e ad amare. Età di lettura: da 11 anni.

  • Luigi Accattoli, Il vescovo di Roma. Gli esordi di papa Francesco: Francesco è un papa nuovo per numerosi aspetti: la provenienza, il nome che ha scelto, le vesti e l'alloggio, la sobrietà, il linguaggio, le libertà che rivendica e riconosce. Nuovo per la continua invenzione di gesti di vicinanza ai feriti della vita, l'audacia di parlare con l'intenzione di arrivare a tutti, la precedenza che attribuisce alla predicazione del vangelo rispetto a ogni altro impegno. Nessun papa in epoca contemporanea aveva posto tanti segni di novità in così poco tempo. Con intenzione ecumenica e collegiale, Francesco si presenta innanzitutto come vescovo di Roma. Egli chiede che la misericordia, rivolta sia alle anime che ai corpi, abbia il primo posto nella predicazione della Chiesa, colloca la missione e la povertà al centro della sua pedagogia ecclesiale, concepisce la comunità cristiana come un "ospedale da campo", si rifiuta di ridurre la fede a ideologia e il kerigma a morale sessuale, lasciando presagire una stagione creativa nella bimillenaria storia della Chiesa cattolica. Che destino avrà quest'uomo che spinge gli abitatori dell'istituzione più carica di storia a pensare il nuovo e a osare l'inedito? Come affronterà le opposizioni di cui farà esperienza? Riuscirà nell'intento di rifare missionaria e povera la Chiesa di Roma, compresa la cittadella curiale? Sarà compreso il suo azzardo di una nuova lingua che spesso contrasta con quella della tradizione?

  • Roberto Alberghetti, Francesco: In questo maxi volume di Roberto Alborghetti, mandato in stampa dalle edizioni Velar, c'è davvero tutto sul nostro amato Bergoglio, dal ricordo degli attimi della proclamazione dell'habemus Papam, alle foto e al racconto dei momenti più privati del pontefice.

  • Giuliano Ferrara – Alessandro Gnocchi – Mario Palmaro, Questo papa piace troppo. Un'appassionata lettura critica: I gesti e le parole di papa Francesco sono campionario di relativismo morale e religioso. Le esibizioni di ostentata umiltà ben poco francescane. La sua proclamazione dell'autonomia della coscienza e della visione personale del Bene e del Male, in palese contraddizione con il catechismo e il magistero dei pontefici precedenti. In un panorama in cui, dall'ultimo dei parroci al più agguerrito degli atei militanti, tutti si profondono a cantare le lodi del primo gesuita asceso al soglio di Pietro, la lettura controcorrente di due puntute firme del mondo cattolico tradizionale è apparsa come una vera e propria pietra dello scandalo. Mentre opinionisti da sempre anticattolici, su giornali da sempre anticlericali, riprendono le frasi "rivoluzionarie" di Bergoglio trasformandole in roboanti titoli da prima pagina, questa arguta riflessione si pone come primo contraltare all'unanime (e spesso per nulla disinteressato) consenso tributato al "vescovo venuto dalla fine del mondo". E offre nuove indicazioni per amarlo, nonostante tutto.

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