Un mese di festeggiamenti per Gabriel Garcìa Màrquez

Un mese di iniziative in 29 città per celebrare uno dei più grandi scrittori viventi.

Lo scorso 6 marzo Gabriel Garcìa Màrquez ha compiuto 87 anni, ma visto che un giorno solo non basta per celebrare il famoso scrittore colombiano, tutta la Colombia ha deciso di dedicargli un intero mese.

“L’ombra che proietta l’opera ‘garciamarquiana’ è gigantesca, costituisce un privilegio e un diritto conoscerla e appropriarsene per quello che è: un’eredità irripetibile, sorprendente, piena di piaceri, segreti e incantesimi degni di essere goduti a qualsiasi ora e con attenzione minuziosa”, queste le parole dello scrittore Enrique Serrano, che ha aderito alle tante iniziative organizzate in 29 città in tutto lo Stato.

“Celebrando a Gabo: Un clásico vivo”, questo il titolo della manifestazione celebrativa di uno dei più grandi scrittori viventi e tra i massimi esponenti del cosidetto realismo magico. Autore di romanzi come "Cent'anni di solitudine", il librò che lo portò ad essere conosciuto anche al di fuori dell'America Latina, Marquez ha la capacità di narrare fatti strettamente legati alla sua terra, ma attraverso una prosa fantasiosa ed artifici letterari magici. Vincitore nel 1982 del Premio Nobel per la letteratura, "Gabo" - così viene anche chiamato affettuosamente - ha scritto altri romanzi, come "Cronaca di una morte annunciata", "L'amore ai tempi del colera", "Il generale nel suo labirinto", "Notizia di un sequestro" e "Memoria delle mie puttane tristi".

L'Alzheimer che lo ha colpito da alcuni anni ha interrotto la sua carriera. Gabriel è stato anche vittima di uno scherzo di pessimo gusto su Twitter dove un utente, fingendosi Umberto Eco, aveva annunciato la sua morte. La notizia venne subito smentita dalla Gabriel Garcia Marquez Foundation, ma metaforicamente la malattia ha sicuramente imposto una fine prematura ad una delle menti più geniali del nostro secolo.

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