Le Tazzine di Mario

Letteratura pornografica.

Il cinquantenne adocchia la ragazzina di quindici anni, l’abborda con un pretesto e la seduce, prima con gli sguardi e gli argomenti di una brevissima conversazione (si tenga presente che lui è bello, abbronzato ed elegante) e poi, ricambiato con calorosa partecipazione, in senso fisico.



Napoli, cronaca, quartiere Arenella. Lui, 51 anni, pensionato, non bello né ricco, al magnetismo degli occhi e delle parole sostituisce squallidi tentativi di baci e toccamenti, che hanno per teatro l’autobus sul quale segue ogni giorno una studentessa quindicenne dopo averla pedinata all’uscita di scuola; quanto a lei, è un muro di disgusto e di ostilità.



Una mattina, escono dalle proprie case lei, lui e una scrittrice, ed è la fine dell’incubo, perché la scrittrice è Ornella Della Libera, l’ispettrice di polizia autrice del notissimo Tredici casi per un’agente speciale. La quale si occupa da sempre di bambini e ragazzi vittime di violenze, e per l’occasione si trasforma ancora una volta nella sua creatura, la poliziotta Blondie.



Qualcuno (ma, accidenti, non ricordo chi) ha detto che la vita è teatro, e che la letteratura non è, in fondo, che una citazione.




Quello che avete letto è un microeditoriale di Mario Pagano, su Napoli On the Road. L'ultima tazzina di caffè amaro, di altre 79 scritte da quando il sito culturale è on line.

Da leggere assolutamente.

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