Il libro segreto di Gesù, di Simone Venturini

Simone Venturini, Il libro segreto di GesùSimone Venturini, officiale dell’Archivio Segreto Vaticano, pubblica con Newton Compton Il libro segreto di Gesù. I codici nascosti della Resurrezione. I tre giorni che hanno cambiato il mondo.

Quattro sono gli elementi da porre in luce di questo studio. Il primo è costituito dal titolo che strizza l’occhio a tutto un genere di libri che intendono svelare un qualche mistero. Trovo che la scelta sia stata intelligente se non altro per avvicinare persone che forse mai avrebbero letto un testo del genere. Mettere nello stesso libro la parola “segreto”, rafforzarla con il fatto che l’autore lavora presso l’Archivio Segreto Vaticano e strizzare l’occhio a Dan Brown (il sottotitolo riporta sia la parole codice che rimanda a Il Codice da Vinci che un tempo di attesa – i tre giorni – che possiamo ritrovare in Angeli e Demoni) è un’interessante operazione di marketing.

Il secondo elemento da porre in evidenza è il modo in cui parte il saggio di Venturini: il punto di inizio è quello che si sa di Gesù. Quindi l’autore, che ha conseguito il dottorato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, passa in rassegna la figura di Gesù come ci viene presentata dai vangeli e dalle testimonianze extraevangeliche. Affronta anche il tema della datazione dei vangeli, soffermandosi sugli studi che il gesuita José O’Callaghan condusse su alcuni frammenti di Qumran e che ipotizzano una retrodatazione dei vangeli.

Simone VenturiniA questo punto – ed è il terzo elemento da sottolineare – Simone Venturini si chiede se i dati in nostro possesso siano affidabili e attendibili per cercare di capire quei tre giorni che hanno cambiato il mondo. Si rende necessario, quindi, un supplemento d’indagine, come lo definisce l’autore, per esaminare altri elementi – tanto interni quanto interni alle Scritture – che forse sono stati tralasciati. Un po’ come se ci trovassimo dinanzi a una scena del crimine e fosse necessario esaminare di nuovo e dettagliatamente tutte le prove e anche produrne di nuove. Per portare avanti il suo supplemento d’indagine Venturini illustra il suo metodo:

Origene, l’antico erudito e scrittore ecclesiastico del III secolo, diceva che la sensibilità umana non è costituita solamente dall’udito, dall’olfatto, dalla vista o dal tatto [manca il gusto, ndr]. Esistono, infatti, sensi assai più profondi che ci permettono di cogliere, o meglio di entrare in contatto, con realtà intangibili e invisibili. Origene parlava di “sensi spirituali” di cui l’uomo è naturalmente dotato, ma che debbono essere scoperti ed esercitati.

Si muove, quindi, in apparente netto contrasto con il materialismo che ci circonda. Un metodo rischioso, non lo nascondo, ma non per questo meno affascinante. Anzi, a mio modo di vedere, è proprio questo metodo che riesce a portare Venturini a scrivere in maniera interessante di argomenti di cui, forse, qualche volta abbiamo sentito parlare, ma che ci hanno un po’ annoiato.

La mia indagine – continua l’autore – punta a far luce su cosa sia effettivamente accaduto nelle ore in cui il corpo di Gesù restò nel sepolcro, prima che le donne giungessero a rendergli l’estremo omaggio. Si tratta di un’indagine che però – più di ogni altra – vuole percorrere piste investigative suggerite anzitutto dal cuore, per poi cercarne una conferma anche a livello scientifico.

Da qui lo studio legge e rilegge episodi del vangelo, testimonianze archeologiche, riti propri degli ebrei, si sofferma sulla Sindone, per trarre le sue conclusioni e dare la sua spiegazione su cosa sia successo in quella tomba. È un po’ il cuore del libro.

È qui che si innesca il quarto elemento che ho trovato particolarmente interessante: quello della speranza. Tutti ricordiamo le parole di Gesù al cosiddetto buon ladrone: “Oggi sarai con me in Paradiso”. Ma come è possibile questo dal momento che sia Gesù che il buon ladrone alla fine sono morti? Venturini riprende queste domande che pone durante il supplemento d’indagine nella parte finale del libro che affronta il tema di quello che succede dopo la morte. Due citazioni del libro:

Non sappiamo nulla della sua vita [del buon ladrone, ndr], del motivo per cui fu condannato, ma sappiamo che accettò la propria estrema sofferenza, non la negò, non si ribellò a essa, ma la considerò lo sbocco naturale della sua vita, per la maniera in cui l’aveva vissuta […] Rivolgendosi a Gesù morente gli dice: “Ricordati di me quando sarai nel tuo regno”. Non quello in cui i giudei del tempo credevano – ossia uno Stato ebraico indipendente da Roma – perché sia il buon ladrone che Gesù sarebbero morti e non vi sarebbe stata più alcuna prospettiva di vita sulla Terra.

E ancora:

La morte non sarà perciò il termine assoluto della nostra esistenza, ma un passaggio, l’attraversamento di un confine tra due mondi, quello in cui adesso siamo e quello che sta appena oltre i confini della vita.

Del resto scriveva Simone Venturini pochi giorni fa sul suo account Twitter:

La mia parte è quella di fare il biblista: ricordare che un mondo senza Dio è basato sul nulla...

Simone Venturini
Il libro segreto di Gesù.
I codici nascosti della Resurrezione. I tre giorni che hanno cambiato il mondo

Newton Compton, 2012
ISBN 978-88-541-3128-6
pagine 192 + 8 tavole fuori testo a colori, euro 9,90
disponibile anche in eBook: euro 4,99

La foto di Simone Venturini è presa dal profilo Facebook dell'autore

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