Giocolieri di luci e ombre, di Laura Scolari

Giocolieri di luci e ombre, di Laura ScolariMaxence Fermine in Neve scrive che “il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell’immaginazione”. Mi è tornata in mente questa frase nel leggere la raccolta di poesie Giocolieri di luci e ombre di Laura Scolari, edita per i tipi della Giovane Holden edizioni.

In questa raccolta di poesie che ammiccano alla prosa e di prose dal sapore poetico, l'autrice si muove sul filo dei funamboli, in una sorta di equilibrio tra varie situazioni della quotidianità che si muovono dall'ipocrisia per giungere all'autenticità. Laura Scolari gioca con le parole, a volte apertamente (come ne Il treno in cui le parole sono usate per assonanza), a volte in maniera più sottile in un gioco con i lettori che guardano le acrobazie dei giocolieri che danno il titolo al libro, come ci confida lei stessa nella prefazione:

La poesia per me è come un giocoliere che oscilla sulla fune dello stupore e riesce, ora inclinandosi a destra, ora a sinistra, a mantenere viva l'attesa dello spettatore fino al raggiungimento della meta, l'estasi di un solo istante. Ed è il percorso, è l'attesa, che rende magico quel momento.

Laura Scolari
Giocolieri di luci e ombre
Giovane Holden edizioni, 2012
ISBN 978-88-6396-202-4
pp 82, euro 12
disponibile anche in eBook: euro 2,99

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: