La Bella e la Bestia, di Vanessa Rubio-Barreau

Uscita la novelization della sceneggiatura del film


La Bella e la Bestia, di Vanessa Rubio-Barreau, è la novelization della sceneggiatura del film omonimo, in imminente uscita italiana.

L'autrice, che viene generalmente poco citata, ma che ritengo giusto almeno inquadrare, è una traduttrice francese professionista di letteratura giovanile (sue, per esempio, le traduzioni per la Francia della serie Matched, di Ally Condie, de Il principe perduto, di Jennifer A. Nielsen, di Grande Amore, di Ann Brashares).

La Rubio-Barreau, che vive vicino Parigi, è tra i trenta e i quarant'anni, è sposata e madre di tre figli, è anche un'autrice di novelization (una novélisatrice, per dirla alla francese), cioè una scrittrice che realizza romanzi a partire da film, fumetti, cartoni animati, videogiochi e quant'altro.

La Belle et la Bête è uno di questi ed è tratto dalla sceneggiatura del film omonimo, scritto e diretto da Christophe Gans.

Il film - che il 27 febbraio arriverà in Italia, portandoci un affascinante Vincent Cassel, sempre graditissimo a chi scrive, nel ruolo della bestia e la bionda Léa Seydoux, Palma d'oro 2013, in quello di Belle - è l'adattamento della fiaba La bella e la bestia.

Diffusa in molte varianti La bella e la bestia è stata oggetto di altrettate rivisitazioni, retelling, richiami. Ricordiamo almeno il cartone animato della Disney del 1991, la serie tv del 1987 con una Linda Hamilton post-Terminator e un George R. R. Martin pre-Cronache del ghiaccio e del fuoco, in chiave di sceneggiatore e produttore, ma anche le serie tv più recenti, come Once Upon a Time/C'era una volta, in cui Belle è la lostiana Emilie de Ravin e la bestia, associata a Rumpelstiltskin/Tremotino/Gold, è il bravissimo Robert Carlyle, Beauty and the Beast, di The CW, con una Kristin Kreuk post-Smallville, o anche il libro Beastly di Alex Flinn, da cui era stato tratto il film con Alex Pettyfer, beniamino delle teenager.

la-bella-e-la-bestia-rubio-barreau-mondador Il racconto di Gans e, quindi, della Rubio-Barreau - che si ispira alla fiaba nella versione considerata tradizionale, quella di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, 1756, e non a quella originale, più estesa, cupa e magica creata da Madame de Villeneuve nel 1740 - si indirizza a un pubblico senz'altro giovane e racconta la storia di una ragazza che, per salvare la vita al padre, si offre di vivere con un uomo ricchissimo, ma dall'aspetto bestiale.

Ça va sans dire che le cose si evolveranno e, sciolto il terribile incantesimo, la bestia si rivelerà un bellissimo principe (Cassel!) che ama, riamato, la sua bella Belle.

Così la sinossi ufficiale: «C'era una volta, tanto tempo fa, un ricco mercante. Era vedovo e aveva sei figli, tre maschi e tre femmine. Era un uomo buono e generoso e voleva bene a tutti e sei, ma una sola era la sua prediletta: Belle. Il ricco mercante possedeva tre grandi navi che solcavano i mari del mondo, ma un brutto giorno una tempesta le travolse e le fece affondare. L'uomo perse tutto e la famiglia fu costretta a trasferirsi in campagna. Quando il padre tornò per la prima volta in città, mentre le sue sorelle pretendevano abiti, cappellini e belletti, Belle chiese soltanto una rosa. Fu così che, per accontentarla, il mercante cadde nell'inganno della Bestia, il mostruoso padrone di un castello stregato. Solo Belle può placare la collera della Bestia, derubata della sua rosa più rara: svelando il segreto nascosto nel passato del suo carceriere e sciogliendo l¿incantesimo che restituirà a entrambi la libertà e l'amore.
Dal film "La Bella e la Bestia", la magica storia dell'amore che sconfisse l'incantesimo più malvagio.»
Enjoy!

Vanessa Rubio-Barreau
La Bella e la Bestia, 2014 (La Belle et la Bête : Le roman du film, 2014)
Mondadori (collana Chrysalide)
€ 14,90
184 pagine
Uscito il 18 febbraio

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