A un giovane italiano, di Carlo Azeglio Ciampi

Carlo Azeglio Ciampi, A un giovane italiano

Questo piccolo libro racconta del tentativo di scorgere un “domani” possibile. Il possibile domani di coloro che oggi si trovano a vivere quell'età che l'uomo adulto rimpiange quanto più se ne allontana. Per una sorta di miopia dello spirito, prima che della memoria, nelle immagini sfocate della giovinezza restano infatti sullo sfondo, sbiadite fino a scomparire, difficoltà, sconfitte, delusioni. Quell'inesorabile apprendistato della vita, che faceva dire a Paul Nizan: “Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”.

Scrive così Carlo Azeglio Ciampi, Presidente emerito della Repubblica, nel libro A un giovane italiano pubblicato da Rizzoli. Il libro è come una sorta di discorso che il nonno fa a un nipote tra i quindici e i venticinque anni. Non è un testo in cui c'è saccenteria da parte dell'autore, ma una condivisione che viene dalla narrazione di vita vissuta.

Noi anziani avvertiamo il dovere di testimoniare con sincerità e con umiltà le nostre esperienze, positive e negative, perché queste, insieme con quelle di chi ci ha preceduto e di chi è venuto subito dopo di noi, insieme con quelle che voi ventenni di oggi vi accingete a vivere, sono il lungo, ininterrotto racconto della vita di questo nostro Paese.

A un giovane italiano, di Carlo Azeglio CiampiE ancora:

Novant'anni sono molti anche per continuare a nutrire fiducia; eppure, nonostante tutto, non posso dirmi pessimista. Non sto cercando, però, di indurti, giovane amico, a coltivare un ottimismo consolatorio, quel sentimento dolciastro e quasi mai sincero. Desidero invitarti ad aguzzare lo sguardo, lo sguardo acuto dell'intelletto e del cuore, affinché tu non persa di vista il segno di quelle strade che tu stesso dovrai provvedere a tracciare, senza superbia, ma senza troppi timori.

A un giovane italiano contiene brevi capitoli, quasi episodi potremo dire, che affrontano vari aspetti: I giovani nella società del proprio tempo, Essere giovani in un tempo difficile: 8 settembre 1943, La “rupture” del Sessantotto, Crisi economica o passaggio d'epoca?, Europa, più coraggio!, Diverso non vuol dire peggiore: solleviamo lo sguardo sul futuro.

Un libro che gronda speranza e altruismo ed è una lettura consigliata a tutti, non solo ai più giovani, in vista della festa della liberazione di domani - 25 aprile - e in preparazione alla festa della Repubblica del prossimo 2 giugno. Ma anche senza nessun motivo esterno, rimane un testo da leggere.

Sono sempre stato convinto che sia necessario oerare con spirito altruistico, avendo presente che il benessere personale, il successo professionale si valorizzano se si conseguono con e non contro quello di altri. Il confronto deve stimolare a far meglio, a suscitare un sano spirito di emulazione, non a ottenere risultati a scapito di altri. Una società più civile, più ricca, reca benefici a tutti i componenti; rafforza l'interesse a conservarla e a migliorarla.

Carlo Azeglio Ciampi
A un giovane italiano
Rizzoli, 2012
ISBN 9788817056762
pp. 160, euro 14
disponibile anche in eBook: euro 8,99

Foto | TMNews

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