La libreria del viaggiatore riapre le porte

A meno di un anno dalla scomparsa di Bruno Boschin riapre la Libreria del Viaggiatore a Campo de' Fiori

13 gennaio 2015
Nemmeno un anno fa arrivò la triste notizia della morte di Bruno Boschin, libraio della storica Libreria del viaggiatore, dietro Campo de'Fiori. Un vero e proprio paradiso per gli amanti del viaggio che dallo scorso febbraio aveva chiuso i battenti dopo essere rimasta orfana.

Oggi invece arriva la bella notizia che la Libreria del viaggiatore ha due nuovi genitori: Eleonora Pellegrini e Luigi Politano. Sono editori di una piccola casa editrice indipendente, Round Robin, che ha deciso di far rinascere questo luogo interamente dedicato al viaggio, aprendo una nuova sede sempre nella stessa strada.

La notizia - riportata sul blog Via dei Serpenti - è una gioia per tutti coloro che in quella libreria avevano lasciato un pezzo di cuore. Come spiegano i due editori, lo scopo di questa nuova apertura è quello di continuare sulle orme di Bruno e allo stesso tempo di creare qualcosa di nuovo, come organizzare un festival dedicato al viaggio in qualche isola del Mediterraneo, "per portare la libreria al di fuori dei suoi confini fisici".

La libreria del viaggiatore a Roma perde il suo libraio


17 febbraio 2014

Chi vive a Roma, ci sarà passato almeno una volta nella storica "Libreria del viaggiatore", al numero 78 di via del Pellegrino, dietro Campo de' Fiori. E chi ci è entrato, avrà conosciuto il suo libraio, Bruno Boschin, un uomo che aveva abbandonato il suo lavoro sicuro in una multinazionale francese per avventurarsi in questo viaggio che raccoglieva le sue due passioni: i viaggi e la lettura.

Da una settimana, però, la Libreria del viaggiatore è rimasta orfana, dopo la morte di Bruno Boschin, lasciandola in eredità alla sua città. Più che una libreria, un mondo da esplorare, una tappa obbligata per tutti quei turisti "fai da te", amanti del viaggio come scoperta di un territorio e si sè stessi, come esplorazione continua di ciò che ci circonda e della propria anima. "Turisti di passaggio, viaggiatori incalliti, appassionati o anche solo persone che amano viaggiare con la mente" questi erano i clienti di Bruno Boschin, come lui li definiva.

Diecimila tra libri, guide, mappe e dizionari, sistemati sugli scaffali, con un'attenzione particolare al mondo della piccola editoria, ma di qualità. “La nostra particolarità – aveva dichiarato in una recente intervista - è quella di offrire non i grandi classici reperibili ovunque, ma evocazioni insolite di atmosfere e di luoghi". Una libreria aperta a tutti, dove comprare ma anche dove passare semplicemente a sfogliare, per partire, almeno con la fantasia.

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