"Se ti abbraccio non aver paura" di Fulvio Ervas

Fulvio Ervas ha già fatto capolino sulle nostre pagine. In un tempo non troppo lontano vi parlavamo del suo libro "Pinguini arrosto", e delle avventure del commissario Stucky, ma da allora ne è passata parecchia di acqua sotto i ponti e Fulvio, ha incontrato un'altra storia vera. Magari sarebbe più appropriato dire che è stata una grande e bella vicenda a venirgli incontro e ad ispirare la sua "ultima fatica", arrivata in libreria solo pochi giorni fa.

"Se ti abbraccio non aver paura", per Marcos y Marcos editore è la descrizione di una rottura, di un momento buio che corrisponde con una diagnosi d'autismo e della partenza successiva. La vera storia di Franco Antonello e di suo figlio Andrea, un uomo e un ragazzo che hanno affrontato con coraggio una malattia amara e sono partiti per il grande viaggio della loro vita. Una Harley Davidson come compagna e le strade infinite d'America, per unire i legami e costruire ponti di comprensione difficile ma possibile. L'amore e l'avventura hanno trasformato un grande scoglio in una magnifica esperienza, finché l'esigenza di raccontare si è fatta più forte di tutto.

Ed ecco che entra in gioco Fulvio, lo scrittore. Tra uno spritz e una chiacchiera lunga un anno, assorbe gli umori di quel saldo pezzetto di famiglia che gli si para davanti. Ne distilla parole e brani, mette insieme le varie tappe del lungo pellegrinaggio occidentale e tira fuori un romanzo che ha dentro "la forza della vita vera e la bellezza di un sogno", in una narrazione che ha dentro l'energia e la rabbia di un padre, pronto a lasciar tutto per insegnare a suo figlio il significato della bellezza e la delicatezza di quel ragazzo, che abbraccia il suo destino e con il solo tocco delle mani, riesce a capire le persone.

Via | marcosymarcos.com

  • shares
  • Mail