L'amore e altre forme d'odio

Luca Ricci è un mostro. Di bravura, intendiamoci.

Dopo aver dato alle stampe "Duepigrecoerre d'amore" e "Il piede nel letto", l'ultima sua fatica letteraria è la piccola antologia di racconti edita dalla Einaudi nella collana Arcipelago, dal titolo inquietante e significativo: "L'amore e altre forme d'odio".

Microstorie di mariti e di mogli, di amori così normali da nascondere nel profondo l'angoscia di una vita intera. Coppie con figli, amanti, vizi e routine.

Con una lingua perfetta, con frasi che sembrano studiate parola per parola, Luca Ricci entra nel quotidiano delle coppie svelandoci la banalità esasperata della loro vita fatta di un amore che nasconde un terribile segreto, ovvero quello di essere l'incubatrice di un odio direttamente proporzionale e direi quasi inevitabile.

Lo sguardo distaccato dell'autore durante la narrazione rende vivida la sensazione di catastrofe imminente, accresce l'inquietudine, racchiusa da subito nei meravigliosi incipit con cui vengono introdotte le storie.

L'amore è un'alta forma d'odio. La più nobile.

Luca Ricci

L'amore e altre forme d'odio

Einaui 2006

euro 11.00




Un concorsino legato al libro: scrivete in mail in quali altri modi avreste ucciso il Cupido della copertina. L'idea più originale verrà scelta dall'autore e premiata con l'invio di un libro autografato.

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