San Valentino: tre libri contro l'amore

San Valentino non è la vostra festa? Allora scegliete un libro contro l'amore.

Allergici alle rose, i cioccolatini, le frasi sdolcinate e le cene a lume di candela? Oppure siete semplicemente convinti che questa festa sia il prodotto più riusciuto del mercato occidentale? O ancora, siete stati lasciati di recente e quindi non avete proprio niente da festeggiare? Allora qui sotto troverete un paio di libri che vi faranno passare la festa degli innamorati chiusi in casa, ma con una buona lettura.

Un grande classico da mettere subito in libreria è "Rimedi contro l'amore" (Marsilio Editore), del poeta latino Publio Ovidio Nasone. Chi meglio del padre della poesia d'amore classica può insegnare a liberarsi dal sentimento stesso? Così, dopo "Arte d'amare" c'è questo vademecum per curare le sofferenze d'amore, attraverso una serie di antidoti tratti dalla sapienza popolare, dalle polemiche dei moralisti, dalla stessa esperienza poetica del genere elegiaco.

Tra la serie dei suoi libri "contro", pubblicati tra gli anni Sessanta e Settanta, c'è anche "Contro l'amore" (Castelvecchi Editore) di Robert Poulet. Vecchio amico di Cèline, Poulet sferra un attacco contro l'amore e la sensualità dilagante, contro quelli che si baciano ovunque, contro l'erotismo, la mercificazione, le famiglie provvisorie e i bambini "che generano altri bambini".

"C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo" (Feltrinelli) non è un libro contro l'amore, se non per il titolo. E' un romanzo di Efraim Medina Reyes, ed è la storia di Rep, un antieroe che fugge da Cartagena per dimenticare l'amore che l'ha lasciato. Un viaggio tra le bombe, le risse, le sbornie e i vizi nella metropoli di Bogotà.

flickr

  • shares
  • Mail