Urania I Capolavori, febbraio 2014. Il mestiere dell’avvoltoio, di Robert A. Heinlein

Uscita la seconda antologia dei racconti fantastici di Heinlein

Il mestiere dell’avvoltoio, di Robert A. Heinlein (1907-1988) - uscita di Urania I Capolavori per febbraio 2014 - è la seconda antologia (The Unpleasant Profession of Jonathan Hoag, 1959) in cui sono stati raccolti i racconti fantastici (ad ampio raggio) di un maestro della fantascienza tecnologica, autore, per esempio, di Starship Troopers. Fanteria dello spazio. La prima antologia Waldo (Waldo & Magic, Inc, 1950) è uscita per Urania I Capolavori a luglio 2013. I racconti, tra l'altro, prima di essere riuniti in raccolte, erano stati pubblicati dall'autore su alcune riviste dell'epoca d'oro della fantascienza e oltre.

Entrambi i volumi - come tutti quelli che appartengono alla collana figlia I Capolavori - sono ristampe di Urania di qualche anno fa; nella fattispecie, Urania nr. 1456 e 1474, Anonina stregoni e Il mestiere dell'avvoltoio, del 2003. Non si tratta, però, di pubblicazioni identiche; i libri attuali sono ordinati in modo diverso, rispetto al passato (vedi qui e qui); sulla quarta di copertina si legge, infatti, che la nuova disposizione segue più fedelmente quella originale e rispetta, così, la volontà degli eredi dello scrittore.

Heinlein, pluripremiato (7 Hugo), influente, impegnato, controverso, è tra i grandi autori della fantascienza mondiale. Ne ricordiamo almeno Straniero in terra straniera, 1961, La Luna è una severa maestra, 1966, Stella doppia, 1956, oltre che Fanteria dello spazio, 1959, tutti premi Hugo ed esempi di quelle tematiche contrastanti che caratterizzano il lavoro di Heinlein, dal militarismo e patriottismo macho di Fanteria dello spazio al - sorprendentemente - cripto-leninismo de La luna è una severa maestra, all'anarchismo libertario di Straniero in una terra straniera *. (Straniero in terra straniera divenne, addirittura, un manifesto del movimento hipppy degli Anni Sessanta, e fu scritto solo due anni dopo Starship Troopers, accusato di essere un romanzo fascista). (Per ogni approfondimento qui e qui).

il-mestiere-dell-avvoltoio-heinlein-urania-i-capolavori-febbraio-2014 Il volume appena uscito, Il mestiere dell’avvoltoio, raccoglie la novella omonima (The Unpleasant Profession of Jonathan Hoag, 1942) e altri racconti, The Man Who Traveled in Elephants/L’uomo che vendeva elefanti (1957), All You Zombies/Tutti voi zombi (1959), They/Loro (1941), Our Fair City//La nostra bella città (1948), And He Built a Crooked House/La casa nuova (1941).

Il mestiere dell’avvoltoio, sintetizza la sinossi ufficiale: è uno dei grandi romanzi “irregolari” della sf: insieme al suo enigmatico protagonista, Jonathan Hoag, il lettore si trova preso in una ragnatela di terrori che comincia con una visita medica apparentemente banale e continua in un crescendo di colpi di scena fino a svelare il segreto dell’uomo sotto le cui unghie si nasconde una sostanza che non è affatto sangue. Dopo il romanzo, altri cinque capolavori della narrativa heinleiniana: “La casa nuova” con le sue architetture quadrimensionali, “Loro” con le sue creature in agguato, “La nostra bella città” col suo vecchio parcheggiatore che strappa giornali a fumetti, “L’uomo che vendeva elefanti” (e non disdegnava di “viaggiagli”); fino al paradosso di “Tutti voi zombie”, memorabile storia del futuro prossimo che in una precedente e audace versione italiana era stata intitolata “O tempora, o sexus!”. (Robert Heinlein, Il mestiere dell’avvoltoio, Urania I Capolavori, € 4,90, febbraio 2014)

Video | Who was Robert Heinlein | Serie Prophets of Science Fiction | Science Channel.com

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