Ou Ning: tra letteratura e rivoluzione

Ou Ning"Letteratura & Rivoluzione" il titolo dell'attesa conferenza di Ou Ning all'Università Statale di Milano, prevista per le 10.30 di domani presso il Polo di Sesto. Lo stesso di un celebre saggio di Lev Trotsky "Seguito da altri scritti letterari, dagli atti della riunione sulla politica del Partito comunista russo nella letteratura, 9 maggio 1924, e dal testo della risoluzione del Comitato Centrale del PCR sulla politica nel campo letterario", ma soprattutto il tema di un recente numero monografico della rivista letteraria bimestrale Chutzpah, creata dallo stesso Ning nell’aprile 2011.

Una "coincidenza" che invita alla riflessione, un po' come l'intensa attività del protagonista dell'avvenimento. L'artista cinese, attivo sul fronte del design, come su quello della poesia, e dell'arte, e dell'architettura... instancabile promotore cinematografico e culturale e presente nel nostro paese in occasione della ventiduesima edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina; illustrerà le sue considerazioni sul complesso legame tra produzione letteraria e spinta al cambiamento.

L'incontro organizzato su invito dell'Istituto Confucio e in collaborazione con gli insegnamenti di Lingua e Cultura cinese del corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale dell’Università degli Studi di Milano, potrebbe accendersi intorno ai temi dei rapporti tra intellettuali e potere sui quali, l'illustre invitato nonché Fondatore della casa cinematografica indipendente no-profit U-thèque, e della Comune di Bishan, gruppo di intellettuali dediti alla ricostruzione rurale in Cina; avrà molto da dire.

Immagine da designboom.com

Via | unimi.it

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