Alda Merini: folle, folle, folle d'amore per te

Le vette più intime della poesia di Alda Merini.

Poetessa amante che tanto deterse il suo cuore di lacrime calde e cullò quello degli altri in infiniti lidi. Alda Merini fu per molti la folle, come in quella lirica che da il nome al testo, letta da Mariangela Melato. Lo spirito indomito, capace di sopravvivere agli oscuri presagi della malattia, affondando corpo ed anima nella pienezza del sentimento. Quell'arma che come affilata scure recise ogni legame con il reale, tessendo la lode di quei piccoli ed insignificanti gesti che distinguono le coppie innamorate dal resto del mondo. E così come "Questo amore" di Prévert, nel testo si stringono quaranta poesie con alcuni inediti, versi messi insieme nella stessa stanza, pressati nei medesimi cassetti freschi e vuoti e riscaldati anche da un pensiero di Roberto Vecchioni.
In questo libro sono raccolti i brividi di Alda, quelli che hanno cullano i sogni di tutti i noi, nelle punte estreme del sentimento.

"Ho conosciuto in te le meraviglie"

Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d'amore si scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odoravo il mare e le deserte spiagge corrive e lì dentro l'amore
mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo) amavo una chimera

Alda Merini
"folle, folle, folle d'amore per te"
Poesie per giovani innamorati

Photo by Angelo Amboldi

Via | salani.it

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