Biblioteche ed eBook: prestito senza obbligo di restituzione e senza restrizioni

Biblioteche ed eBook: prestito senza obbligo di restituzione e senza restrizioniGli editori hanno una paura matta della pirateria. Più sono grandi editori più la temono. Più la temono, più producono eBook protetti con mille DRM o non li producono affatto. Provate a chiedere a un “grande” editore una copia saggio di un libro in pdf, per esempio. Preferiscono mille volte preparare il plico e pagare la spedizione, piuttosto che inviarvi via email un file.

È per questo motivo che mi sembra molto interessante l'iniziativa di MediaLibraryOnLine (primo network italiano di biblioteche pubbliche per la condivisione di contenuti digitali) e Bookrepublic (piattaforma di distribuzione digitale e libreria online) di prestare in maniera intelligente i libri agli utenti delle biblioteche. Intelligente perché non ci saranno più né il limite di quattordici giorni trascorsi i quali l'eBook diventa illeggibile e sia non c'è più la limitazione dei supporti sui quali l'eBook in prestito poteva essere trasferito. In pratica si tratta di un prestito senza restituzione. Come funziona? Dicono gli organizzatori:

“In base all’accordo, le oltre 2.300 biblioteche italiane aderenti alla piattaforma MediaLibraryOnLine potranno dare in prestito ai propri utenti gli ebook distribuiti da Bookrepublic. Ogni utente accreditato avrà la possibilità di scaricare un ebook ogni 14 giorni. Scaricata la copia, il titolo rimarrà occupato per i 14 giorni successivi e sarà soltanto prenotabile da altri utenti (a meno che la biblioteca non ne abbia acquistate più copie)”.

Si tratta di un'iniziativa che mette al centro il lettore e l'esperienza della lettura. Al momento attuale hanno aderito una manciata di editori, ma, a naso, direi che si tratta di un'iniziativa che potrà avere successo, non fosse altro perché smuove un po' le acque del mercato italiano che, a volte, sembrano proprio stantie.

Foto | Flickr

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