Tanit. La bambina nera, di Lara Manni

tanit_manni_faziTanit. La bambina nera, di Lara Manni, è il terzo e conclusivo volume di una trilogia che unisce urban fantasy a base di mitologia orientale, ora anche mediterranea, e horror soft. Con un pizzico di romance.

Si tratta di una serie molto originale, innovativa, appassionante, ottimamente scritta che, nonostante alcune caratteristiche che non amo vedere così morbosamente insistite (la Manni mette in luce quasi esclusivamente gli aspetti negativi o grotteschi del genere umano e difficilmente lo sguardo sull'uomo è anche gioioso o sereno), costituisce un'opera letteraria di sicuro valore. Sia per la mitologia fantasy utilizzata, sia per lo stile che, nonostante un lirismo che la mano di una romanziera, a mio giudizio, dovrebbe riuscire a contenere con maggior vigore, è certamente di alto livello. In definitiva: serie fantasy italiana non scevra di difetti (ricordiamo che l'autrice è poco più di un'esordiente), ma di fattura decisamente superiore. (Credo che Lara Manni sia una tra le migliori scrittrici italiane di narrativa fantastica per adulti).

Ciò detto, comincio ad avvicinarmi a Tanit (chi ha bisogno di un recap sulle "puntate" precedenti può recarsi qui), per capire come la dea cartaginese della fertilità, dell'amore, delle messi, una dea "buona" quindi, sia potuta diventare... La bambina nera.

Pare che sia tutta colpa della dea Axieros che, non contenta di aver tormentato uomini, donne, ragazze col potere di modificare realtà non proprie come Ivy, mezzi-demoni rabbiosi e frustrati come Yobai e demoni orgogliosi e splendidi come il pseudo-Inuyasha Hyoutsuki, sembra avere in mente un progetto devastante e ad ampio raggio (che, suppongo, ci farà capire il perchè di quelle che, finora, ci sono parse azioni crudeli e insensate)... Come ad esempio avere una figlia distruggi-mondi. Perchè sembra che tra i due universi coinvolti, quello dei demoni e degli dei e quello degli umani... ne sopravviverà uno solo... (Quale perfetta sintesi tra Fringe e Highlander... che nulla c'entrano, comunque).

Ma sintetizziamo meglio, partendo dall'inizio e seguendo proprio le parole di Lara Manni che, dalle pagine del suo blog - ricordandoci anche cosa è successo in Esbat e Sopdet - ci racconta che: «Una dea scende fra gli uomini, e la dea è Axieros, la Madre oscura che ha tramato affinché mondi separati venissero in contatto: tutto è cominciato con un Esbat, il passaggio di un demone spinto da un inganno e dal desiderio di cambiare il proprio destino che veniva scritto nelle pagine di un fumetto. Così, per volere della dea, il demone Hyoutsuki e il suo antico nemico, Yobai, si sono trovati a camminare fra gli uomini, e persino, grazie alla magia della stella Sirio, Sopdet per gli antichi, a condividere anni oscuri della loro storia: le due guerre mondiali, il 1977. Hanno incontrato donne in grado di intervenire nel loro mondo e modificarlo. Ne sono stati, a loro volta, cambiati.»

E arriviamo a Tanit: «Ma ora i due universi sono destinati a scontrarsi. Perché quando una dea cammina fra i mortali, il tempo della fine è vicino, e solo uno dei mondi potrà sopravvivere. Una dea, dunque, scende sulla terra per cercare una donna umana che rechi nel grembo sua figlia: Tanit, la bambina nera. Una donna in grado di provare rabbia e odio che nutrano una creatura divina e fatale: nell’Italia del 2008 che presagisce la grande crisi economica, rabbia e odio sono sentimenti diffusi. E mentre Axieros cerca una madre per sua figlia, Hyoutsuki cerca il proprio destino e Yobai cerca vendetta.

Intanto, nel mondo umano, una coppia misteriosa, Nadia e Brizio, cerca di impedire la nascita di Tanit: perché quella nascita è stata prevista da secoli, e comporterà la fine per il genere umano. La loro strada si incrocia con quella di Ivy, la ragazza con un potere immenso che ha più volte salvato, per amore, la vita di Hyoutsuki.

Ivy ha scelto di farsi dimenticare, e cerca di costruirsi una vita normale, con un ragazzo normale: una casa, una famiglia, un futuro tranquillo. Non le sarà possibile. Perché anche questa volta Ivy sarà di fronte ad una scelta: la scelta definitiva. Quale dei due universi verrà, infine, salvato? Quali sacrifici e quali rinunce comporta l’abbandono dei sogni dell’adolescenza? E quali scelte dovrà compiere Hyoutsuki affinchè il proprio percorso si compia nel modo giusto?»

Non vedo francamente l'ora di scoprirlo. Nella speranza che la parte fantasy prevalga sulle critiche socio-politiche all'Italia del 2008 che sicuramente non mancheranno, ammetto di essere curiosissima di leggere cosa succederà, alla fine, a Ivy e Hyoutsuki, due personaggi la cui sorte, dopo centinaia e centinaia di pagine di sofferte vicende, mi sta particolarmente a cuore. Anche romanticamente...

Trilogia Esbat

1. Esbat, 2009
2. Sopdet. La stella della morte, 2011, QUI
3. Tanit. La bambina nera, 2012

Lara Manni
Tanit. La bambina nera (sito dedicato e di approfondimento)
Fazi (collana Lain)
€ 16,00
In uscita il 17 febbraio
Pagina Fan su Tanit su Facebook (con estratto dal libro)
Blog di Lara Manni
Profilo dell'autrice su Facebook

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, molto di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adult(s) che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso.
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