Le dieci donne del cavaliere, di Arto Paasilinna

«Rauno Rämekorpi avrebbe voluto festeggiare i suoi sessant’anni nella sua vecchia capanna di pesca a Sodankylä, in riva alle scure acque del lago Riipi, ma la sua posizione di amministratore delegato di una fiorente società non glielo consentiva».

Certo è che, se avesse saputo che dietro quella festa si nascondeva una nomina al cavalierato del lavoro e una biografia della sua vita, forse questo pensiero Rauno non lo avrebbe avuto. «Branco di furfanti!» dice agli invitati, «Sono Cavaliere del Lavoro e nessuno mi dice niente! Avrei potuto darmi un sacco di arie per tutta l’estate… anche se in fin dei conti mi domando cosa me ne faccio, a quel prezzo potevo comprarmi una bella macchina».

Insomma, sembra che non gli stia mai bene niente a Rauno, e con ogni probabilità sta qui la sua forza: se non fosse stato così egocentrico e ambizioso non sarebbe arrivato dove si trova. Ovvero: in possesso di una fabbrica di legname mastodontica, una villa altrettanto grande e una bellissima moglie che lo sopporta da una vita.

Tuttavia, sta qui anche la sua debolezza. Uomo dai pochi vizi e altrettante poche virtù, Rauno ha un debole per l’alcol ma soprattutto per le donne, che nella sua lunghissima vita ha avuto a bizzeffe senza per questo mettere a rischio il matrimonio (e non certo per merito suo).

Annikki, sua moglie, gliele ha perdonate tutte. O forse ha semplicemente deciso di aspettare e covare il rancore, chi può dirlo. Sta di fatto che dormono in camere separate, ma lei la mattina va a infilarsi sotto le coperte con Rauno.

Annikki ha problemi di allergia. Soprattutto con i fiori. E la sera della festa, di fiori ne portano in abbondanza. Tanto che Rauno non sa proprio cosa farsene. «Amore» dice ad Annikki, «va a riposare, mi occupo io dei fiori».

Mai idea fu così funesta. Rauno chiama un taxi e inizia una sorta di tour che come tappe ha dieci indirizzi appartenenti ad altrettante dieci donne di sua conoscenza. A ognuno di loro andrà una parte dei fiori (e, va detto, anche altro). Il tour risulta faticosissimo per Rauno, ma non si tira certo indietro di fronte a opportunità che, tuttavia, rischieranno di rovinargli l'esistenza.

Gli incontri saranno piacevoli, ovviamente, ma saranno anche un modo per raccontare la lunga storia di Rauno – e insieme alla sua, quella del suo paese e del rapporto tra uomo e donna, sul quale Arto Paasilinna nel suo Le dieci donne del cavaliere, pubblicato in Italia come sempre da Iperborea, si interroga con i suoi soliti humor e unaimplacabile acutezza di sguardo.

Le dieci donne del Cavaliere
Arto Paasilinna
prima edizione: 2011
lingua originale: Finlandese
traduzione di: Marcello Ganassini
pagine: 288
euro: 15

  • shares
  • Mail