Dormire in una "culla di libri"

Dormire nei libri

E chi non la vorrebbe una stanza così? (Eludete la domanda retorica se non siete lettura-dipendenti, poiché potrebbe causare un subitaneo moto di rigetto). Oramai lo avrete capito che le "esagerazioni visive da libro" sono una delle mie ossessioni, se poi ci aggiungete che non solo li leggo di giorno, ma li sogno anche di notte (come accade a molti) il quadro potrebbe apparire un po' più chiaro. Ma se vi dicessi che, oltre a farne l'oggetto delle mie fantasie oniriche, i libri rappresentano veri e propri "componenti strutturali indispensabili" della mia umile dimora dei desideri, forse non sareste altrettanto propensi ad accogliere la stranezza.

E invece vi assicuro che si tratta dell'esplicitazione visuale delle mie più recondite visioni, di quelle nelle quali i "cari mattoncini di carta", non hanno bisogno di supporti, ma si prestano, naturalmente in ordine solo apparentemente sparso, a fare da gambe di tavolino, leggii improvvisati, troni reali per il micio di casa, superfici di appoggio e tanto altro ancora. Il guaio è che, a inciamparci scatta l'urlo, e nel marasma colorato delle copertine "rimettere tutto a posto" diventa un tantino complicato.

Immagine da facebook.com

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