Kurt Vonnegut e la forma delle storie

Una fiaba

Che Kurt Vonnegut fosse un gran geniaccio non c'è alcun dubbio, anche perché gli unici che ne dubitano sono dei bacchettoni baciapile americani, che ancora cercano di vietare i suoi libri nelle biblioteche scolastiche. A provarlo ulteriormente è una teoria che Vonnegut partorì scrivendo una tesi di laurea che propose all'Università di Chicago e che si fonda sulla certezza che ogni narrazione può essere disegnata schematicamente. A citare questa idea e a pubblicare alcuni dei geniali schizzi di cartesiani del genio di Indianapolis è il sito Personal Report, segnalatomi da un caro amico manto-catalano, anima della social-life del Festivaletteratura.

Gli schemi disegnati da Vonnegut, da sempre dotato di un ottimo spirito matematico, mettono in relazione il tempo della storia con l'andamento della fortuna del protagonista, dando risultati veramente interessanti. Si parte dal semplice dallo schema della fiaba, riassunta attraverso una curva sinusoidale a tendenza positiva, e si arriva ai miti della creazione - una sorta di diagramma a scala verso l'assoluto positivo.

Ma gli esempi più geniali sono a mio parere due, quello relativo alla Metamorfosi di Kafka, una curva che dalla sfiga porta alla sfiga assoluta e quello della mitologia cristiana, che, molto simile ai miti della creazione, dopo aver raggiunto un certo grado di fortuna, crolla nella sfiga grazie alla merenda a base di mele di Eva.

Qui di seguito trovate gli schemi, sono sicuro che li riconoscerete al volo.

La metamorfosi di Kafka
Miti della creazione
Mitologia cristiana
L\'Amleto

Via | PersonalReport

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