Milano omaggia Pinocchio con un monumento

È stato inaugurato il monumento a Pinocchio in corso Indipendenza a Milano. L’occasione è buona per rileggere il celebre testo di Collodi.

Il Monumento a Pinocchio nell'area verde di Corso Indipendenza a Milano

Dopo anni di incuria, Milano ha pensato bene di restaurare la fontana monumentale di Pinocchio nell’area verde di corso Indipendenza e ridare, così, valore, tanto a una zona della città quanto a un classico della nostra letteratura. L’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza ha commentato:

Dopo oltre vent’anni di abbandono e di degrado oggi restituiamo alla città un monumento di grande bellezza e fascino non solo per i bambini. Il restauro consente anche la fruibilità dello spazio verde che ridiventa un momento di socialità per i residenti del quartiere

L’opera di ristrutturazione ha riguardato sia il monumento dedicato a Pinocchio, sia tutta la fontana e le zone circostanti. Per quel che riguarda il gruppo scultoreo in bronzo – opera di Attilio Fagioli nel 1956 – è stato effettuato un restauro di Pinocchio (raffigurato sia come burattino che come bambino) e della volpe, ed è stata riplasmata la statua del gatto che venne trafugata diversi decenni fa.

Lavori più complessi sono stati portati avanti per la ristrutturazione della fontana e della pavimentazione circostante, con un generale intervento di bonifica di tutto il contesto.

A proposito di Pinocchio, del Gatto e della Volpe e dell’acqua “come una fontana”, ricordate li istruzioni che la Volpe fornisce a Pinocchio per far moltiplicare i suoi zecchini d’oro? Ecco il passo di Collodi:

Bisogna sapere che nel paese dei Barbagianni c'è un campo benedetto, chiamato da tutti il Campo dei miracoli. Tu fai in questo campo una piccola buca e ci metti dentro per esempio uno zecchino d'oro. Poi ricuopri la buca con un po' di terra: l'annaffi con due secchie d'acqua di fontana, ci getti sopra una presa di sale, e la sera te ne vai tranquillamente a letto. Intanto, durante la notte, lo zecchino germoglia e fiorisce, e la mattina dopo, di levata, ritornando nel campo, che cosa trovi? Trovi un bell'albero carico di tanti zecchini d'oro, quanti chicchi di grano può avere una bella spiga nel mese di giugno.

Foto | Comune di Milano

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