A Belfast si legge il romanzo più brutto

Una sfida che si potrebbe riproporre senza alcun problema anche in Italia, quella che si svolge a Belfast e che vede gli appassionati di letteratura partecipare ad un reading pubblico con dei testi considerati i più brutti mai scritti.

Sì, esiste proprio una gara che mette in contrapposizioni i partecipanti durante la lettura delle opere di Amanda McKittrick Ros, accusata dai critici di esser autrice di testi veramente orrendi.
Come si vince? Riuscendo a non ridere durante la lettura pubblica ad alta voce. E la cosa non è facile, soprattutto davanti all'abbondanza di allitterazioni - inutili - che costellano i testi, soprattutto in Irene Iddesleigh, melodramma di un matrimonio maledetto ed un amore irrequieto.

Cosa si vince? Forse è meglio non saperlo prima di partecipare, ma scroprirlo solo dopo: sembra infatti una punizione più che un premio. Il vincitore riceverà un romanzo rosa di Barbara Cartland, un biglietto andata e ritorno per Larne, cittadina natale della Ros ed una copia del diario della scrittrice.



L'autrice prima di morire nel 1939, aveva sentenziato che di lei si sarebbe continuato a parlare. E aveva predetto il vero, visto che la sua fama è ancora piena.

Nell'Irlanda del Nord, tra l'altro, ormai sono felici di aver dato i natali a Amanda McKittrick Ros: effettivamente non è semplice annoverare tra le personalità famose anche la "peggiore scrittrice mondiale".

The living sometimes learn the touchy tricks of the traitor, the tardy and the tempted; the dead have evaded the flighty earthy future and form to swell the retinue of retired rights, the righteous school of the invisible and the rebellious roar of the raging nothing.


I vivi a volte imparano i trucchi efficaci del traditore, del ritardatario, del tentatore; i morti hanno evaso il volatile futuro terrestre, si organizzano per far crescere il gruppo di servi di diritti non più in vigore, la giusta scuola dell'invisibile e del ruggito ribelle del furioso nulla.

Effettivamente non brilla di qualità. Ma forse alcuni della generazione moderna le fanno gran concorrenza... Vi viene in mente qualche nome?

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