La classifica degli eBook secondo Booksblog - settimana dal 2 all'8 gennaio 2012

La classifica settimanale degli eBook secondo Booksblog

Come diciamo sempre, l'importante è leggere. Il mezzo, alla fine, è secondario: cartaceo o eBook fa poca differenza per chi ama veramente la lettura. Ci sono ovviamente delle preferenze, e questo è naturale. Per tale motivo è anche interessante vedere la classifica settimanale degli eBook (che, come ricorderete, è redatta da noi di Booksblog seguendo alcuni criteri specifici): ci sono veramente differenze tra le preferenze dei lettori per il cartaceo o l'eBook? Si leggono, per esempio, più romanzi in cartaceo e si riserva all'eBook la saggistica? O viceversa? Vediamo quali titoli sono in classifica questa settimana per capire un po' meglio le abitudini della lettura in Italia.

Ci sono dei ritorni: al primo posto troviamo Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni edito da Newton Compton; al secondo posto John Grisham con I contendenti (Mondadori) mentre al terzo posto abbiamo un pari merito con Karen Swan e il suo Un diamante da Tiffany (sempre Newton Compton) e Le prime luci del mattino di Fabio Volo (sempre Mondadori). Il podio della classifica degli eBook non presenta, dunque, sostanziali differenze con quella dei libri cartacei, con degli andirivieni che testimoniano come, anche per quel che riguarda i libri digitali, i lettori e le lettrici italiane preferiscano andare sul sicuro.

Subito fuori dal podio troviamo Tre atti e due tempi di Faletti (Einaudi) e poi, scendendo, altri nomi noti: Mare al mattino di Margaret Mazzantini (Einaudi) al quinto posto insieme a Ho il tuo numero di Sophie Kinsella (Mondadori); abbiamo al sesto posto, tra gli altri, due classici: Guerra e Pace di Lev Tolstoj nelle edizioni Garzanti e Sir Arthur Conan Doyle con Le avventure di Sherlock Holmes (ancora una volta Newton Compton). Al sesto posto figura anche Andrea Camilleri con Il diavolo, certamente (Mondadori pure lui); immancabile, invece, Steve Jobs di Walter Isaacson (Mondadori, tanto per non rovinare gli equilibri...) che è al settimo posto. Anche questa settimana, come la scorsa, la classifica è chiusa da Banana Yoshimoto con La luce che c’è dentro le persone (Feltrinelli). L'elenco completo, comunque, è qui di seguito.


  1. Marcello Simoni, Il mercante di libri maledetti

  2. John Grisham, I contendenti

  3. Fabio Volo, Le prime luci del mattino; Karen Swan, Un diamante da Tiffany

  4. Giorgio Faletti, Tre atti e due tempi

  5. David Gibbins, Il Vangelo proibito; Margaret Mazzantini, Mare al mattino; Matthias Matting, Kindle. Il manuale non ufficiale. Indicazioni, consigli e astuzie; Sophie Kinsella, Ho il tuo numero

  6. Andrea Camilleri, Il diavolo, certamente; Angela e Luciana Giussani, Diabolik #1. Il re del terrore; Arthur Conan Doyle, Le avventure di Sherlock Holmes; Claudio Bernieri, Escort da url!; Daniel Pennac, La lunga notte del dottor Galvan; Federico Rampini, Alla mia sinistra; Glenn Cooper, Il marchio del diavolo; Graham Brown, La profezia della pioggia; Jon Trace, La profezia vaticana; Lev Tolstoj, Guerra e Pace; Marco Pesatori, Pesci 2012; Stephen King, Miglio 81; Steven Fallon, Chris Pitts, Nicola Williams, Parigi; Viaggio nella grande crisi. Da Lehman Brothers al governo Monti

  7. Fabio Zanello (ed), Se non sei felice è tutta colpa tua. Il libretto dei proverbi tibetani; Jo Nesbø, L’uomo di neve; Luciana Littizzetto-Franca Valeri, L’educazione delle fanciulle; Walter Isaacson, Steve Jobs

  8. Banana Yoshimoto, La luce che c’è dentro le persone

A ben guardare non mi sembra che ci siano significative differenze tra la classifica dei libri cartacei e quella dei libri digitali. Un dato interessante, se vogliamo, che indica che, come dicevamo all'inizio, l'importante è leggere, indipendentemente dal mezzo. Oppure, a voler essere un po' cattivelli, potrebbe indicare che lettrici e lettori italiani sono un po' pigri e hanno paura di scoprire nuove realtà presenti nell'editoria digitali e preferiscono spendere qualche euro in più (lamentandosi del prezzo degli eBook, ovviamente!) invece di provare ad acquistare testi di autori (ed editori) poco noti e a prezzi più bassi. Ma, si sa, il lettore sceglie quello che vuole (o almeno così dovrebbe essere): e questo è sacrosanto.

Foto | Flickr

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