Umberto Eco compie 80 anni. Auguri a un vero maestro

Umberto Eco compie 80 anni. Auguri a un vero maestro

Umberto Eco compie oggi ottanta anni. Il "saggista, filosofo, scrittore, accademico, semiologo, linguista, massmediologo e bibliofilo italiano" (per riprendere la voce di Wikipedia) è nato, infatti, il 5 gennaio 1932 ad Alessandria. Gli formuliamo i migliori auguri prendendo in prestito le prime righe de Il nome della rosa, con quella significativa espressione “perché su di essi si eserciti la preghiera della decifrazione”:

mentre canuto senesco come il mondo, nell'attesa di perdermi nell'abisso senza fondo della divinità silenziosa e deserta, partecipando della luce inconversevole delle intelligenze angeliche, trattenuto ormai col mio corpo greve e malato in questa cella del caro monastero di Melk, mi accingo a lasciare su questo vello testimonianza degli eventi mirabili e tremendi a cui in gioventù mi accadde di assistere, ripetendo verbatim quanto vidi e udii, senza azzardarmi a trarne un disegno, come a lasciare a coloro che verranno (se l'Anticristo non li precederà) segni di segni, perché su di essi si eserciti la preghiera della decifrazione.

Di Umberto Eco ho amato soprattutto i romanzi: Il nome della rosa la prima volta l'ho dovuto leggere al liceo e non mi era piaciuto (le letture forzate, si sa, non sono mai l'ideale). Anni dopo l'ho ripreso e mi ha incantato. Ho trovato molto più intrigante Il Pendolo di Foucault (e la sua critica alle case editrici a pagamento o APS - autori a proprie spese – come li chiama Eco) e, di pari passo, Baudolino (gustose le ricette...). La misteriosa fiamma della regina Loana e L'isola del giorno prima mi sono piaciuti un po' meno, anche se perdersi nelle riflessioni di Eco lungo le pagine è sempre un piacere. Infine, per rimanere ai romanzi, Il cimitero di Praga è stata una lettura molto piacevole. Al di là dei romanzi molto belle, a mio parere, sono le Bustine di Minerva, con i voli pindarici che spesso Eco compie da un argomento all'altro mostrando i sottili legami esistenti tra gli eventi, tanto culturali quanto storici. Profondo e interessante, poi, il suo saggio sulla traduzione dal titolo Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione. Imperdibile e speciale, la sua traduzione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Non si può, ovviamente, dimenticare il celebre Come si fa una tesi di laurea, che è stato utile per molti di noi.

Il fenomeno Umberto Eco è stato ben analizzato da Michele Cogo nel saggio Fenomenologia di Umberto Eco. Indagine sulle origini di un mito intellettuale contemporaneo, edito da Baskerville (se interessati il testo è disponibile anche come eBook - pdf – , scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice in occasione del compleanno di Eco): una lettura interessante, come abbiamo già avuto modo di sottolineare.

Foto | By Aubrey (Own work) [CC-BY-SA-1.0], via Wikimedia Commons

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