I fantasmi, di Cesar Aira

i fantasmi Cosa significano i giorni di festa se non "una sospensione della vita, di tutte le serietà della vita, per poter fare qualcosa senza importanza?" E' perchè "noi siamo abituati a vedere il tempo all'interno del tempo stesso, ma quando si trova al di fuori? Con la vita succede lo stesso: in genere viene vista all'interno del quadro generale della vita stessa; sembra la cosa pià normale, l'unica ammissibile".

Fin quando non si scopre che ci sono "altre possibilità" e una di queste, per la giovanissima Patri, una delle protagoniste del romanzo dell'argentino Cesar Aira I fantasmi, è la festa, "la vita fuori della vita". E' proprio alla vigilia di capodanno che si svolge questa narrazione, che definirei iperrealista e surreale insieme, in cui poveri muratori cileni impegnati nella costruzione di un palazzo convivono senza complessi con fantasmi che si divertono a comparire nei posti più impensabili, completamente nudi (e un po' priapici).

Gli unici a vederli sono appunto i muratori stessi, e i bambini delle famiglie che andranno ad abitare appartamenti per ora vuoti. Dicevo: romanzo iperrealista perchè si svolge in una sola giornata, la vigilia della notte di S. Silvestro, appunto, e seguiamo i personaggi nelle loro abitudini di vita più ordinarie (pranzo, fila al supermercato etc...) E allo stesso tempo, surreale (o gotica, come è stata definita), perchè ritroviamo i fantasmi appesi come lancette di orologio per 'mimare' lo scorrere delle ore, o disponibili a refrigerare le bevande dei muratori facendogliele inserire nei loro toraci (migliorandone per giunta la qualità).

Ma che ne sa invece dei fantasmi l'architetto che mostra il progetto alla ricca famiglia in visita al palazzo, che ne sa che presto si sarebbe presto trasformato a sua volta in una nuvoletta di polvere. Un romanzo filosofico, anche, da 'meditazione' in certi passi: sull'essenza della conversazione, sulla concezione umana di tempo e di spazio (che a volte si sovrappongono). Il tutto su una 'soglia': quella della festa che sospende il tempo ordinario, appunto. E quella della notte dell'ultimo dell'anno in cui, per un istante, si resta sospesi fra quel che è passato e quel che si immagina succederà. Ma a volte i binari della vita subiscono brusche e inaspettate svolte.

C. Aira
I fantasmi
Sur
15 euro

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