Intercettiamo?

E' davvero così semplice infiltrarsi all’interno di reti di comunicazione e appropriarsi di dati riservati? Chi può avere interesse ad “origliare” le conversazioni private degli utenti telefonici? E perché? Fino a pochi giorni fa, domande del genere erano appannaggio esclusivo di qualche paranoico affetto da manie di persecuzione. Ad oggi, dopo lo scandalo emerso in seguito all’arresto di un investigatore privato e di alcuni suoi “clienti” senza scrupoli, sembra invece drammaticamente lecito chiedersi se e quanto la nostra privacy sia al sicuro.


Il libro “Intercettare il mondo” di Patrick Radden Keefe, pubblicato nel 2006 da Einaudi, attraverso l’analisi dei più comuni sistemi di intercettazione dei dati lancia un allarme globale: nessuno è davvero al sicuro. “Viviamo in un mondo sommerso dai segnali. Partono dai nostri telefoni cellulari e di antenna in antenna arrivano al nostro amico che si trova, magari, in un altro paese; il tutto nell'ordine di un secondo. L'aria intorno a noi e il cielo sopra di noi sono un'orgia di segnali. Intercettarli è facile come raccogliere la pioggia in una tazza.”



Che cos’è Echelon? Chi lo controlla? Quanti sono e che funzione hanno i satelliti artificiali che ruotano attorno alla Terra? Keefe nel suo libro fornisce alcune risposte e propone forme di resistenza.



“Intercettare il mondo. Echelon e il controllo globale.”

Patrick Radden Keefe

Einaudi

prezzo 16,50 euro

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