Cinque buoni motivi per scegliere una piccola libreria indipendente piuttosto che un megastore

piccole librerie indipendenti, #nataleindie, libri per natale
Dopo avervi parlato dell'iniziativa 2.0 in sostegno delle piccole librerie indipendenti, visto il mio cieco sostegno a questo settore e il mio antagonismo verso le grandi catene di distribuzione, mi sono chiesto come partecipare, come dare il mio piccolo contributo. Ho pensato a qualche frase, a qualche citazione, a una ideale top10 delle mie piccole indie-librerie preferite. Nessuna di queste idee però mi solleticava abbastanza.

Alla fine però mi sono deciso: e non mi limito a stare al gioco, vale a dire a twittare un indie-pensiero o una lista di luoghi culto, al contrario voglio rilanciare proponendovi i miei 5 buoni motivi per scegliere una piccola libreria indipendente piuttosto che recarsi in uno dei tanti megastore della grande distribuzione.

Come vuole la regola non scritta di tutte le buone classifiche, procediamo al contrario, partendo dal fondo. Seguitemi dopo il salto...

5. Le librerie indipendenti sono vuote: perché dunque scegliere di andarsi a infilare in un ginepraio di disperati consumatori alla ricerca di un regalo per finire i loro pacchetti natalizi, quando si può andare tranquillamente in una piccola libreria e sfogliare libri a volontà senza che nessuno ti spinga o ti spintoni per passare.

4. I librai consigliano meglio dei commessi: vecchio adagio dei sostenitori delle Indie-Library, è anche uno dei pochi adagi del mondo ad essere spesse volte vero. E non tanto perché i librai sono più intelligenti o i commessi più ignoranti, ma semplicemente perché i librai si prendono la briga di cercare di capire chi hanon di fronte, i commessi non ne hanno ne tempo ne voglia (e li capisco).

3. Mentre scegliete un libro in una piccola libreria non avete MAI la facciazza di Vespa che vi guarda dall'alto della sua piramide di libri.

2. Nelle piccole librerie, tra avventori ogni tanto si scambiano due chiacchiere e magari anche un paio di opinioni sui libri che rispettivamente si hanno tra le mani. Non di rado capita di chiarirsi le idee grazie a questi consigli dell'ultimo minuto e di evitare di prendere delle grandissime sòle.

1. Alle casse delle piccole librerie non c'è coda: e il privilegio di non dover guardare la fila degli avventori commentando con la propria ragazza i titoli che questi si apprestano a comprare non ha prezzo. Soprattutto quando si rischia di cadere nello snobismo e di sentirsi più intelligenti di quanto in effetti si sia.

E voi? Quali sono i vostri motivi? Scriveteli nei commenti, anche se dovessero essere di segno opposto, ovvero, i cinque motivi per non andare in una piccola libreria indipendente.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail