Fare i libri, dieci anni di grafica in casa editrice, a cura di Riccardo Falcinelli

minimum fax, Fare i libri, dieci anni di grafica in casa editrice, a cura di Riccardo Falcinelli, libri per natale Probabilmente la maggior parte dei lettori, alla domanda diretta su quanto sia importante nelle scelte di lettura l'aspetto grafico dei libri, dapprima esiterebbe. Poi, probabilmente, per non fare la figura di chi giudica le cose dall'aspetto e non dalla sostanza, si dichiarerebbe poco influenzato dalla grafica editoriale al momento dell'acquisto.

Ma se per un verso il lettore avrebbe indubbiamente ragione - che effettivamente un libro non si giudica soltanto dalla copertina, come un monaco dall'abito che porta - per tutta una serie di motivazioni topperebbe completamente, condannando una parte decisiva del processo di creazione editoriale all'invisibilità, o peggio, all'inutilità.

È proprio per questo, per capire le esatte dimensioni di questo sbaglio, che ogni lettore - ne sono convinto - dovrebbe almeno sfogliare questo grandioso libro edito da minimum fax e intitolato Fare i libri, dieci anni di grafica in casa editrice. Si tratta di un libro quasi prettamente (foto)grafico, splendidamente curato nei dettagli che porta letteralmente il lettore nel retrobottega di una delle case editrici più interessanti e importanti culturalmente dei nostri anni.

Forse lo si dice ancora sottovoce, ma neanche più di tanto. La minimum fax (rigorosamente minuscolo) sia per prospettive editoriali, sia per pratica costante di scoperta o di riproposizione di grandi libri sia italiani che stranieri, classici ma soprattutto contemporanei, sta occupando quel grande vuoto a cui ci hanno condannato gli anni ottanta con l'esaurimento del sacro fuoco einaudiano.

Ma avere un giro di intellettuali - da Vasta a Lagioia - a mio parere sempre più paragonabile alla cerchia che tra i cinquanta e gli ottanta frequentava Torino (da Vittorini a Calvino per intenderci) o avere tra i propri titoli la grande narrativa italiana come quella americana non sarebbero stati elementi sufficienti per dare alla minimum fax quell'anima e quell'aura tipica dei punti di riferimento.

È solo sfogliando questo libro che si capisce da dove provenga quella speciale aura che la minimum fax ha saputo crearsi negli ultimi dieci anni - come anche altre case editrici, da ISBN a Marcos y Marcos, fino a Iperborea - un'aura fatta di dettagli, quei dettagli che rendono inconfondibili i libri, come un marchio.

  • shares
  • Mail