Verso l'equiparazione tra libri cartacei e digitali

Cartaceo e digitale: verso l'equiparazione

Di libri digitali, e del loro rapporto con i "predecessori cartacei" se ne parla tanto, come è giusto che sia vista l'ampiezza dell'evento che li vede coinvolti e l'innegabile trasformazione delle nostre stesse abitudini di lettura, ma quello che non bisogna trascurare, pena la parziale incomprensione dell'intera dinamica, sono proprio gli "strumenti legali e finanzieri" che marcano questo "cambio di visione".

Un'indicazione ci viene proprio dai nostri vicini d'oltralpe che prevedono, a partire dal primo gennaio 2012, un abbassamento della TVA (versione francese dell'IVA) sui libri digitali. L'imposta dovrebbe passare dal 19,6% attuale al 7% allineandosi su quella dei libri cartacei che passerà a sua volta dal 5,5% al 7%. Un provvedimento, ispirato al modello americano, che incontra il favore di editori e acquirenti e che va nella direzione di una doverosa equiparazione, che favorirebbe l'ulteriore estensione del mercato dei libri digitali e dei loro supporti, già in testa nelle vendite e nella lista dei regali più gettonati delle festività imminenti. Il tutto coerentemente con la convinzione, forse un po' azzardata ma confermata dalle parole del Ministro della Cultura Frédéric Mitterand, che le versioni digitalizzate hanno addirittura "aumentato il desiderio di lettura".

Via | enviedecrire.com

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