"Risanamento impossibile"

Petrini alla presentazione de Le corna del diavoloGuido Rossi e tutti i suoi vice hanno deciso di lasciare la FIGC, perchè "il risanamento è impossibile".
Come un dottore che si accerta della cancrena del suo paziente e si rifiuta di fare dell'accanimento terapeutico.
Il calcio è marcio e non c'è speranza di salvarlo. Questa la sconsolante diagnosi di Rossi.
A pesare sulla decisione ovviamente le varie pressioni dei presidenti e le sparate giornalistiche dei vari Italo Cucci, l'inquietante Xavier Jacobelli e tanti altri della melma giornalistica italiana del settore sportivo (siam riusciti a toglierci dai piedi giusto Tosatti). Questi giornalisti prima spalleggiatori di Moggi & Co., poi inflessibili fustigatori dei mali calcistici, poi ancora tifosi dell'amnistia hanno lanciato bordate contro Rossi fino a ieri, con quella tattica biscardiana di dire tutto e il contrario di tutto, potendosi giustificare e fare i falsi profeti quando più giova.
Sia chiaro: Rossi non è l'uomo più cristallino d'Italia - vedi coinvolgimento in Telecom/Tronchetti/Inter, come neanche Gamberale - ex amministratore di Autostrade - e diciamo solo questo. Ma se vogliamo paragonarli ai vari Matarrese, Carraro e i vari presidenti Berlusconi, Zamparini, Cobolli Gigli sono dei campioni di dignità.
Guido Rossi ha illustrato nelle sue interviste raccolte nel libro Capitalismo opaco da Federico Rampini, le sue preoccupazioni sul capitalismo italiano in fatto di trasparenza e onestà.
Ma come si è arrivati fino a ciò nel mondo calcistico?
Indagine sul calcio di Oliviero Beha e Andrea Di Caro parte dal 1982 e arriva appena prima che "Calciopoli" scoppi. Parte dal 1982 perchè all'epoca Beha riuscì a provare la combine mondiale tra Italia e Camerun (proprio quei celebrati campioni del 1982) nel libro Mundial Gate, recentemente ristampato in Trilogia della censura, Avagliano Editore. Passa in rassegna tutto il mondo pallonaro, presidenti, procuratori che se solo ogni tanto qualcuno gli ricordasse il proprio passato, non avrebbero la benchè minima credibilità. Ma chi sa che Bronzetti è stato condannato per calcio scommesse? Lui, che adesso è uno dei più quotati mediatori calcistici e lavora per il Real Madrid? Ulivieri del Bologna lo stesso, che Bergamo è lo stesso del gol misteriosamente annullato di Turone in Juventus-Roma?
Leggere Indagine sul calcio serve anche a questo, a ricordarsi chi sono veramente questi personaggi che popolano il mondo del calcio, sperando di non abboccare più alle loro balle e ai loro maneggi.

Consigliamo per avere una visione "interna" della vita sportiva, anche il famoso Nel fango del Dio Pallone di Carlo Petrini (nella foto), Kaos Edizioni.

Pochi mesi fa Petrini ha tenuto un incontro per presentare Le corna del diavolo, dedicato alla gestione Berlusconiana del Milan. Ma in quell'occasione ha detto una cosa particolarmente interessante riguardo la Juventus. Petrini sapeva delle intercettazioni di Moggi e Bergamo da dicembre. E se lo sapeva lui, anche qualcun'altro potrebbe averlo saputo... Qualcuno degli interessati o delle società coinvolte.
Il 05-04-2006, la Juventus esce dalla Champions League, eliminata dall'Arsenal. Il titolo in Borsa tra il 6 e l'11 aprile passa da 1,649 a 1,970 (se volete controllare fate uno sforzo e impostate le date). Perdi coppa (e un mare di soldi), ma le azioni volano.... misteri della finanza.
Toccheranno il picco giusto i giorni precedenti allo scoppio del bubbone.

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