Gli editori fanno un Manifesto ideologico e programmatico

Gli editori hanno deciso di fare le cose in grande. Di diventare come certi movimenti ideologici e farsi un vero e proprio "Manifesto".

Un documento unitario nato da una riflessione comunque, che sarà presentato agli Stati generali dell'editoria, la manifestazione organizzata dall'AIE (Associazione Italiana Editori) che si svolgerà a Roma il 21 e il 22 settembre.

Il Manifesto illustrerà le politiche interne delle case editrici, la diffusione dei libri a livello nazionale e soprattutto internazionale, le leggi che regolano l'editoria, con un'analisi approfondita del diritto di autore, e quindi tutte le problematiche che sono direttamente collegate con questo mondo.

Inoltre, nella della due giorni si discuterà sulle iniziative che possono incentivare la crescita culturale dell'editoria e del paese.

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