Io, l'Immortale

Il progetto scientista è manifesto: eliminare il dolore, pianificare la specie e realizzare l’immortalità dei corpi. L’amore, il senso di responsabilità e la messa in gioco del soggetto di fronte alla realtà non fanno parte di questo progetto, eppure, verrebbe da dire, sono definitivi dell’umano (nel senso che lo definiscono). Angela Catalini, attraverso la vicenda di Uberth, un giovane solitario che sopravvive ai millenni, riflette sui tentativi di dare risposta alla domanda di felicità dell’uomo. “Ho sempre amato le storie insolite e straordinarie, amo scrivere l’irrazionale dove il mistero è spesso legato a vicende inspiegabili e angoscianti. Il protagonista del mio libro, Uberth, è immortale, eppure l’immagine della morte è presente in tutta la narrazione. La morte è corteggiata, anelata, cercata.” La morte, ineluttabile presenza nella vita degli uomini, realtà “definitiva”, con cui anche i nuovi immortali saranno costretti a fare i conti.


Angela Catalini, romana del 1974, ha vinto ricevuto numerosi riconoscimenti per la narrativa e la poesia. Nel 2005 ha pubblicato la raccolta di racconti “Fantasmi di mare”. “Io, l'Immortale” è il suo primo romanzo.



Angela Catalini

“Io, l'immortale”

prezzo 12,80 euro

Ennepilibri

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