Piu libri più liberi, fra sconti e gadget contro la crisi dell'editoria

Fra sconti, offerte 2 per 1, libri sotto la soglia dei 5 euro, sono tante le occasioni per risparmiare per chi visita la fiera “Più libri più liberi” (in corso a Roma fino all'8 dicembre) per fare shopping.

Scatti da Piu libri piu liberi 2013

Di carta o in ebook, il futuro del libro ci riguarda tutti, ed è bene continuare a parlarne. Perché un libro non è solo un libro. Ma un modo per spingere l'opinione pubblica ad affrontare una delicata questione politica, a volte. Un libro, in fondo, può incidere anche sui gusti del nostro palato, aprendoci alla conoscenza di sapori che non sospettavamo. E leggere mantiene giovane (e molto spesso più ottimista) il nostro cervello così come può diventare anche uno strumento per affrontare meglio le malattie.

Un pensiero che ti viene da fare visitando la nuova edizione della Fiera della piccola e media editoria a Roma, Più libri più liberi, e la varietà di incontri che ti viene proposta in una girandola di appuntamenti. Il libro può essere punto di partenza per salpare un po' ovunque, insomma.

E allora perchè il settore è in crisi, gli italiani leggono poco, le librerie (alcune anche storiche) continuano a chiudere e le biblioteche ottengono sempre meno fondi dalle istituzioni? Dare una risposta a tutto questo è difficile.

"Come ogni anno ci si aspetta sempre il peggio - dicono con ironia dallo stand di Lavieri edizioni, un punto di riferimento per la letteratura per bambini - però per ora, siamo tutti in cauta attesa".

Sono di ieri i dati che confermano come l’andamento del mercato complessivo del libro sia in peggioramento: a fine ottobre si registra un -6,5% a valore (circa 65milioni di euro in meno rispetto allo stesso periodo del 2012 nei canali trade), e un – 13,8% rispetto al 2011 (circa 151milioni di euro in meno).

Magari compreremo un po' meno dagli stand, causa crisi economica ma per ora l'atmosfera che si respira è di fiduciosa attesa nel pienone del week end. Sorrisi dietro gli stand, chiacchiere con aspiranti clienti che magari se ne vanno con le buste vuote e altrettanti sorrisi, staff impegnato nell'allestire le i palchetti e le sale delle presentazioni.

I miei preferiti però sono i tipi che vagano un po' sulle nuvole da un banchetto all'altro con la busta che penzola dal gomito, estraniati dalla confusione, incapaci di indicarti magari dove sia il bar o la toilette. Silenziosi, soprattutto, questi “leggenti”. Figure di luminosa quiete mentre tutto scorre intorno, è un piacere guardarli.

In fondo, riflettevo, queste scene sono solo un'altra preziosa conseguenza della lettura. Perchè un libro, mentre viene letto, smette di essere un libro, per diventare un po' un altro “noi”, da portarci in giro ovunque decideremo di andare.

Tornando alla crisi economica, al di là dell'ottimismo più o meno radicato in chi espone, l'antidoto sembra in questa edizione per tutti lo stesso: una corposa strategia di sconti e promozioni che quest'anno appare forse ancora più evidente rispetto alle edizioni passate. La fantasia non manca.

Allo stand Polillo ci sono ad esempio i testi della collana "Polillini" a 3.50 euro (e 2 li paghi 6) mentre Interlinea punta sugli sconti progressivi (1 libro 10%, 2 al 20% e tre al 30%), e un'altra casa editrice molto interessante, Odoya, mette tutto al 30 per cento.

A guardare anche l'editoria per bambini, quel che viene è in mente che molti approfitteranno dell'appuntamento in Fiera per regalare libri ai piccoli di casa, e in alcuni stand è possibile anche comprare albi da colorare e volumi di racconti a 3 euro (!).

Altra strategia anti crisi molto originale è quella di proporre al pubblico gadget originali che sembrano ritagliati su misura sul formato libro. Come i mitici Scaldalibri (www.scaldalibro.it) che sono in pratica delle copertine di stoffa colorata adatta per vari formati di testi, dal libro all'eBook alla Bibbia.

Ma ci sono anche dei segnalibri-peluche molto sfiziosi (Animarks-Animal Bookmarks) oppure delle scatoline (a forma di libro ovviamente) che servono come biglietti di auguri alternativi, proposte nello stand di Effatà editrice. Segnaliamo anche l'idea veramente originale di Tic edizioni di proporre scatole ripiene di decine di parole magnetiche in ordine sparso, da incollare al frigo per composizioni poetiche improvvisate (Parole MagneTICHE).

Fra le scatolette proposte da Tic, c'è anche la "monografia" sull'Infinito di Leopardi. Poche parole, ma infinite combinazioni naturalmente. "Molti clienti poi ci mandano le poesie che hanno composto con il kit - ci spiegano dallo stand - alcune sono bellissime".

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