José Saramago, omaggio allo scrittore che compirebbe oggi 91 anni

Lo scrittore, poetica, critico e giornalista portoghese fu premio Nobel per la letteratura nel 1998. Morì nel 2010 all'età di 88 anni.

Lo sapevate che José Saramago aveva un blog? Ebbene ce l'aveva (e può essere visitato nella sua versione ufficiale tradotta in italiano): il suo ultimo post risale al febbraio 2010, 4 mesi prima di morire, quando lo scrittore aveva 87 anni.

Le parole sono flusso che straripa, e non c'è evidentemente modo di fermarle, di costringerle in un'unica forma/ formato. Tanto meno di sottometterle all'avanzare dell'età. Poeta, drammaturgo, romanziere, giornalista, scrittore, e, a questo punto, blogger.

Le parole che scorrono come fiumi impetuosi, dicevamo. E a questo proposito facciamo un omaggio allo scrittore nel giorno in cui compirebbe 91 anni.

   Le parole sono buone. Le parole sono cattive. Le parole offendono. Le parole chiedono scusa. Le parole bruciano. Le parole accarezzano. Le parole sono date, scambiate, offerte, vendute e inventate. Le parole sono assenti. Alcune parole ci succhiano, non ci mollano; sono come zecche: si annidano nei libri, nei giornali, negli slogan pubblicitari, nelle didascalie dei film, nelle carte e nei cartelloni. Le parole consigliano, suggeriscono, insinuano, ordinano, impongono, segregano, eliminano. Sono melliflue o aspre. Il mondo gira sulle parole lubrificate con l’olio della pazienza. I cervelli sono pieni di parole che vivono in santa pace con le loro contrarie e nemiche. Per questo le persone fanno il contrario di quello che pensano, credendo di pensare quel che fanno. Ci sono molte parole.

José Saramago - Di questo mondo e degli altri

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