La Biblioteca Malatestiana

Non vi ho mai parlato fin'ora della Biblioteca Malatestiana.

Si tratta di una biblioteca che mette a disposizione dell'utente un patrimonio incredibile composto dai suoi manoscritti.

Nella libraria che Malatesta Novello progettò e costruì alla metà del ë400 si conservano 343 manoscritti, che testimoniano del gusto e delle attitudini culturali del signore cesenate. Egli pose accanto ai volumi dellíantico fondo conventuale francescano (circa una cinquantina) un nucleo prezioso di manoscritti fatti appositamente copiare e decorare e i codici acquistati o ricevuti in dono o in dedica o facenti parte del patrimonio della famiglia. Il fondo di Giovanni di Marco, medico di Malatesta Novello, ricco di 53 codici, integrò questo insieme gi‡ ragguardevole e omogeneo. Al collezionismo cittadino sono ascrivibili le poche aggiunte posteriori che non hanno per nulla mutato il carattere della raccolta.

Dal 550° anno di fondazione (nel 2002), i testi sono messi a disposizioni on line, e si sta procedendo in maniera programmata e graduale al recupero e all'ampliamento delle informazioni di ogni manoscritto.

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