A Boualem Sansal il premio della pace dei librai tedeschi

Boualem Sansal

Il Premio per la Pace 2011 è stato assegnato dall'Associazione di Librai Tedeschi allo scrittore algerino Boualem Sansa. Il prestigioso riconoscimento, destinato alla personalità che si sia distinta "nella sua attività letteraria, scientifica o artistica, ed abbia contribuito in maniera significativa all'affermazione delle idee pacifiste", gli sarà ufficialmente conferito in occasione dell'edizione 2011 della Fiera del Libro di Francoforte, presso la chiesa di Saint-Paul (nella città diFrancfort-sur-le-Main). L'onorificenza, creata nel 1950 e ricevuta nel 2009 dallo scrittore e germanista italiano Claudio Magris, si accompagna a una "dote" di 25.000 euro, ed ha già premiato geni di fama internazionale del calibro di:

Boualem Sansal è originario di Theniet El Had, un piccolo villaggio sulle montagne dell'Ouarsenis in Algeria, dov'è nato nel 1949. Ha cominciato a lavorare come insegnante per poi diventare alto funzionario del Ministero dell'Industria del suo paese, carica dalla quale è stato "sollevato" nel 2003 a causa delle critiche che ha espresso nei confronti del governo in carica. Un "cambiamento di rotta" che gli ha permesso di dedicarsi alla scrittura seguendo l'ottimo consiglio dell'amico Rachid Mimouni, insegnante, scrittore a sua volta e attivista dei diritti umani.

Sansal aveva infatti già fatto parlare di sé nel 1999 con il primo romanzo, Le Serment des barbares (Il giuramento dei Barbari, edito da Gallimard e doppiamente premiato con il Prix des Tropiques e il Prix du Premier Roman, riconoscimento francese dedicato alle migliori opere prime) al quale sono seguiti due saggi (tra i quali un pamphlet censurato in Algeria), numerosi racconti brevi e altri quattro romanzi per le edizioni Gallimard (L'Enfant fou de l'arbre creux nel 2000, Dis-moi le paradis nel 2003, Harraga nel 2005, Le village de l'Allemand ou le journal des frères Schiller nel 2008, pluripremiato, tradotto e ripubblicato in USA con il titolo di The German Mujahid). L'ultima sua fatica è il racconto personalissimo Rue Darwin, "un appello dell'aldilà" come lo definisce lo stesso Sansal, che fa venire la pelle d'oca!

Via | lexpress.fr

  • shares
  • Mail