"Tutto questo piacere andrà sprecato" un libro corale

Scuola di Scrittura Creativa del Teatro Stabile di Verona

Tutto questo piacere andrà sprecato, (Bonaccorso Editore 2011) è il frutto delle fatiche degli allievi del corso di scrittura creativa di primo livello, tenuto dal cantautore e scrittore Marco Ongaro, della Scuola del Teatro Stabile di Verona. È il quinto nel suo genere, in quanto prodotto di un'esperienza durata a sua volta cinque anni, e rappresenta "quasi una collana a sé" nella sezione Narrativa Contemporanea della casa editrice veronese.

Le storie si susseguono all'interno di un corso di questo genere, le persone cambiano, crescono, evolvendosi o involvendosi, ma risultando sempre intimamente diverse rispetto all'inizio. Si tratta in pratica di una specie di "romanzo di formazione", come un diario che registra ogni "piccola scossa tellurgica" che agita le dinamiche personali interne, come quelle dell'intero gruppo. E' per questo che si tratta di un libro corale e non potrebbe essere altrimenti vista l'origine. Dentro ci sono lunghi mesi di vita di Patrizia Baroncini, Elisa Bellero, Marco Bizzantino, Carmela Iacoviello, Alberto Landucci, Emanuela Perfranceschi, Paolo Turella, Sara Zanella, aperti dalla prefazione di Marco Ongaro.

Per "incontrarne l'essenza" sarà sufficiente approfittare di uno degli incontri di presentazione, come quello che si terrà alle 18.30 di stasera presso il Forum FNAC di Via Cappello a Verona. All'evento, introdotto da Michele Ghionna, prenderà parte lo stesso Ongaro che leggerà un racconto tratto proprio da "Tutto questo piacere andrà sprecato".

Via | carnetverona.it

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