Truman Capote moriva il 25 agosto 1984

capote anniversario morteTruman Capote nacque a New Orleans il 30 settembre 1924 e morì a Bel Air il 25 agosto 1984. Sono passati 27 anni. Esordì nel 1948 con Altre voci e altre stanze, aveva 24 anni è dietro le spalle un'infanzia e un'adolescenza che avrebbero abbattuto un elefante. Ma era già un genio. Dopo l'esordio, segnaliamo tra le tante opere di Capote, L'arpa d'erba, del 1951, sicuramente Colazione da Tiffany del 1958, e poi nel 1965 un'opera che l'avrebbe fatto entrare nel pantheon dei grandissimi, A sangue freddo. Meno noto ma a mio giudizio - e non solo, ci mancherebbe - imperdibile è Musica per camaleonti, del 1980. Per ricordare Capote traduciamo qualche estratto dell'ultima sua lettera pubblicata su Interview - magazine fondato nel 1969 da Andy Warhol - era il 1980 e Capote già al tramonto.

Scrive oggi nell'introduzione alla lettera Hillary Busis:

Il noto bon vivant Truman Capote apparve per la prima volta su Interview nell'aprile del 1976. Nella primissima intervista raccontò, tra le altre cose, del suo romanzo in lavorazione Preghiere Esaudite (che etichettò come "hi-larious!"*) e di quel che pensava di Gore Vidal ("Oh non me ne potrebbe importare di meno! Qualunque cosa dica Gore di me, io penso la stessa cosa di lui!"). Tre anni dopo Capote diventò un punto fisso del magazine. Nel 1979 iniziò a scrivere una rubrica intitolata "Conversazioni con Capote" sulla quale basò la sua antologia del 1980 Musica per camaleonti. Andy Warhol realizzò una serigrafia di Capote in cambio della rubrica. Nell'aprile del 1980 Interview pubblicò una lettera di Capote nella quale l'autore spiegava che avrebbe contribuito per un po' "in maniera irregolare" in quanto doveva terminare Preghiere Esaudite (...) Capote morì di cancro al fegato il 25 agosto del 1984.

Morì senza avere terminato Preghiere Esaudite. Di seguito qualche stralcio dell'ultima lettera di Capote pubblicata da Interview.

Cari amici,

spero che vi sia piaciuto il mio pezzo di dicembre ("Bare intagliate a mano"), e che vi faccia piacere sapere che i suoi diritti sono stati venduti per il cinema per un sacco di soldi. Tutto il resto, è stato un disastro. Sono andato in Svizzera e mi ha travolto uno sciatore ubriaco pesante un quintale e passa (...) Così, sono andato in California in convalescenza, giusto in tempo per prendermi in pieno i temporali e le inondazioni di febbraio (...) quel che voglio dirvi è che i miei contributi a Interview saranno un po' meno regolari, visto che sto finalmente terminando Preghiere esaudite. In ogni caso, sto preparandovi una sorpresa per il numero di settembre, un pezzo molto lungo, una specie di bomba fatta in casa. Con i più cordiali saluti,

T.C.

P.S. A settembre pubblicherò un volume che contiene molti dei miei pezzi per Interview. Si intitola "Musica per Camaleonti".

P.P.S. Ancora una cosa. Vi ricordate di "A Day's Work"**? Era su Mary Sanchez, la mia donna delle pulizie, e sul giorno che passai accompagnandola a pulire alcuni appartamenti. Bé, anche quello diventerà un film. Ma stiamo avendo qualche problema a trovare la persona adatta a impersonare Mary. Ethel Waters intorno ai cinquant'anni, sarebbe stata perfetta. Ci vorrebbe una attrice nera molto elegante (tra i 50 e i 60 anni) molto dotata, che sappia anche interpretare un registro comico, assurdo. Se avete qualche suggerimento per un'attrice adatta, per favore scrivetemi. Ve ne sarò molto grato.

*calembour intraducibile.

**successivamente inserito all'interno di Musica per Camaleonti.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: