E-book e narrativa YA, speranze dell'editoria

herald tribuneI dati d'oltreoceano confermano quanto i più informati di noi potevano sospettare da tempo: l'editoria tradizionale resiste alla crisi attraverso ai due puntelli fondamentali citati nel titolo, che il pubblico di lettori mostra di premiare a livello di vendite.

Si tratta in primo luogo, come riporta oggi un articolo dell'International Herald Tribune-NyTimes, delle vendite dei libri digitalizzati. In pratica, come rivela la ricerca Bookstat, condotta da The Association of American Publishers e The Book Industry Study Group, il settore è cresciuto in America, dal 2008 al 2010, del 5.6 per cento.

Crescita imputata appunto, innanzitutto (anche grazie al "minor costo dei dispositivi per l'e-reading") , al boom degli eBook (nel 2008 i titoli digitali costituivano lo 0.6 per cento di quelli disponibili sul mercato, lo scorso anno erano il 6.4 per cento), fra cui a prevalere è la fiction (soprattutto il settore romance, mistery e thriller).

In totale, sono stati venduti, nel 2010, 114 milioni di ebook, in Usa, il che ha dato respiro al settore editoriale, così come la “grande speranza” della “follia dei YA per la fiction sul paranormale e sulla distopia”, i cui titoli sono cresciuti del 6.6 per cento in tre anni.

Ma, curiosità, è soprattutto cresciuto (ben 14 punti percentuali dal 2008) il settore dell'editoria per l'istruzione superiore, a causa di un maggiore investimento nella formazione da parte delle persone, che sempre si verifica nei momenti di crisi del mercato del lavoro.

Come nota Tina Jordan, vicepresidente dell'Association of American Publisher, “vediamo una risurrezione in tutti i settori– ha spiegato – la parola scritta è viva e vegeta sia che si tratti di carta che di digitale”.

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