“Sono una delle donne più felici della terra”. La lezione di Suor Emmanuelle

emmanuelle“Qui siamo come talpe, sulla terra non si vede la luce”.
Eccolo qui, il bel volto sorridente e luminoso di suor Emmanuelle (secondo un sondaggio di quando era ancora in vita, era considerata la donna più famosa di Francia) che ci sorride in copertina di questo “Sono una delle donne più felici della terra”.

Lo definirei – a prescindere dalla presenza o mancanza di fede- un vero sorso di vitalità che ci regala una donna quasi centenaria, scomparsa nel 2008 poco prima di compiere 100 anni, nei suoi colloqui con l'autrice Angela Silvestrini.

Perchè suor Emmanuelle risponde a modo suo alle domande esistenziali che tutti noi abbiamo in testa: come fare ad essere felici, innanzitutto, oppure quale sia il significato della morte, nostra o di quella dei nostri cari. E la sua risposta proviene dal fondo della sua esperienza ventennale nelle bidonville del Cairo, per cui è partita alla tenera età di 66 anni.

E' lì che ha imparato la lezione più bella che regalano i poveri, e cioè che – parafrasando il titolo di un suo libro – “Il paradiso sono gli altri” e la povertà, rendendo dipendenti gli uni dagli altri, fa scoprire quanto l'armonia col prossimo nella propria vita sia l'unico bene davvero essenziale.

“Si dice che la Francia è imbronciata, che le persone hanno un volto che non è contento. E' vero, tutti si lamentano in continuazione...Allora mi sono messa a chiedere a tanti, ho “intervistato” tante persone in Europa, ho domandato loro se fossero contente e perchè non lo fossero”.

E la risposta sta, secondo lei, nel fatto che l'uomo è un “animale politico”, come diceva Aristotele, e la sua felicità sta nella armonia delle relazioni umane. “Nelle bidonville tutti erano sempre di buon umore e ridevano dalla mattina alla sera. Nessuno si lamentava, si prendeva la vita così com'era".

"Non ho mai sentito la vita vuota e sono persuasa che ovunque ci si trovi, anche soli, ammalati, in un letto d'ospedale, ci si può sempre interessare agli altri, alle persone che ci circondano, e pregare”, spiega quando le chiedono il segreto della sua vitalità anche durante gli ultimi anni di vita, passati in una casa di riposo.

Bisogna cioè “allontanarsi da se stessi. Questo significa interessarsi a ogni situazione, sia essa vicina, come le persone che ci circondano, sia essa lontana, molto lontana nel mondo, e non accontentarsi dei propri problemi”.

Suor Emanuelle, A. Silvestrini
"Sono una delle donne più felici della terra"
San Paolo ed.
13 euro

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