In arrivo l'autobiografia del fisico Stephen Hawking, scritta con un muscolo

Lo scienziato e cosmologo britannico è famoso per i suoi studi sulla morte dei buchi neri e per l'insegnamento della matematica all'università di Cambridge; paralizzato completamente a causa di un'atrofia muscolare, ha scritto un libro grazie all'aiuto di un computer molto speciale.

Uscirà a giorni nel Regno Unito per Bantam Press l'autobiografia del fisico, matematico e cosmologo britannico Stephen Hawking (71 anni), il titolo è My Breaf History ed è la prima volta che l'emerito professore racconta la propria vita -ed evoluzione- dal Dopoguerra ad oggi; il libro è corredato di foto rare d'archivio e vuole essere un agile excursus nella sua esperienza, a partire da quando a scuola già era soprannominato Einstein dai compagni, affascinati dalla sua incredibile intelligenza.

Nel libro, oltre ai racconti sull'infanzia e sui due matrimoni, si parla anche di quando a 21 anni, gli fu diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica; malattia che gli ha progressivamente immobilizzato il corpo fino a lasciargli ad oggi, un solo muscolo controllato dal cervello. Ed è proprio grazie a questo muscoletto della guancia, che l'autobiografia (uno dei più importanti degli ultimi anni, a detta di molti) è stata scritta, nell'ultimo anno al ritmo di una parola al minuto, ma senza l'aiuto di nessuno. Il prodigio è stato possibile grazie al "computer" di Hawking, un sistema di comunicazione che lui usa dal 1997 e che riconosce i movimenti della guancia grazie ad un sistema a raggi infrarossi. Il lancio è previsto per il 12 settembre 2013, lo potete trovare in questa pagina di Amazon, al prezzo di circa 12 euro escluse le spese di spedizione. Per approfondire, sull'Independent c'è un bell'articolo che parla della vicenda di Hawking e della tecnologia applicata alla comunicazione.

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