Quali sono le copertine più belle dell'ultimo anno?

Una mostra a Bologna passa in rassegna le 20 covers di libri più belle dal settembre 2012 ad oggi; selezionate da una giuria di esperti e addetti ai lavori, ci fanno ripercorrere un anno di letteratura attraverso la creatività applicata alla letteratura.

Alzi la mano chi non si è lasciato attirare da un libro solo per la sua copertina; quella della grafica delle covers, è una scienza sempre più raffinata, e talvolta traditrice, si intende. Perchè in alcuni casi l'obiettivo è affascinare il potenziale acquirente, a scapito della effettiva soddisfazione letteraria che l'opera in questione offre. Ma ci sono anche i casi felici per fortuna, ed ora una mostra li passa in rassegna; per vederla bisognerà fare una gita in quel di Bologna, dove nella Piazza Coperta della Biblioteca Salaborsa viene allestita "BUONA LA PRIMA! 20 copertine riuscite giudicate da chi se ne intende".

Leggo la notizia sul Post, che segnala Tennis di John McPhee (Adelphi) come primo classificato; gli altri sono Parlo dunque sono di Andrea Moro (Adelphi), Io vi maledico di Concita De Gregorio (Einaudi), Oracoli santuari e altri prodigi di Dino Baldi e Marina Ballo Charmet, La rondine, il gatto, la rosa, la morte di Hakan Nesser (Guanda), Kafka sulla spiaggia di Murakami (Einaudi), Opus Pistorum di Henry Miller (Feltrinelli, nell'immagine in alto), Il fiordo dell'eternità di Kim Leine (Guanda), Il silenzio non esiste di Kyle Gann (ISBN), Il mondo di Atene di Luciano Canfora (Laterza), Il metodo del coccodrillo di Maurizio De Giovanni (Mondadori), Lezioni di anatomia di Niccolò Pellizzon (Grrrzetic), Leviatano ovvero la balena di Philip Hoare (Einaudi), Reversibility (Mousse Publishing Milano), Il ragazzo a quattro zampe di Simone Bisantino (Caratteri Mobili), Lui è tornato di Timur Vermes (Bompiani), Fresh water di Virginia Woolf (Nottetempo), Danni collaterali di Zygmunt Bauman (Laterza) e L'uomo venuto dal nulla di Mino Milani (Bur Ragazzi). Quanto al mio preferito, propongo una menzione speciale per Gradiva di Wilhelm Jensen (Donzelli) con la formidabile copertina -e illustrazioni- di Cecilia Capuana, a presto con la recensione...

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