Frederik Pohl, maestro della fantascienza, è morto

A seguito di una insufficienza respiratoria è morto lo scrittore Frederick Pohl. Aveva 93 anni.

Frederik Pohl, maestro della fantascienza, è morto

È morto ieri Frederick Pohl, noto anche come Mister Fantascienza. Ieri mattina era stato ricoverato per insufficienza respiratoria e la sera è morto. Aveva novantatré anni.

Frederik Pohl era nato nel 1919 e nel corso della sua infanzia ha vissuto in diversi luoghi, per via del lavoro di suo padre che si spostava spesso. Alla fine si stabilì a Brooklyn New York, e vi trascorse gran parte della sua gioventù. Fin dalla scuola superiore, e poi dall’università, mostrò il suo grande interesse per la fantascienza, scrivendo racconti, poemi e anche curando riviste antologiche. I suoi lavori si possono trovare su Amazing Stories, Astounding Stories e altre riviste che hanno fatto la storia del genere.

Ci sono due opere per le quali Pohl passerà alla storia della fantascienza: I mercanti dello spazio, che gli aprì le porte della fama, e La porta dell’infinto con cui Pohl ha vinto tutti i principali premi riservati a questo genere letterario: il Premio Hugo, il Premio Nebula, il Premio Campbell e il Premio Locus.

Questo l’incipit di Ordine di distruzione, del 1968:

Certo poteva anche essere considerato un peccato che l'intera popolazione del pianeta Terra fosse condannata a morire. Dopo tutto ognuno possiede un certo senso di giustizia. E una qualità che si potrebbe chiamare misericordia. Nessuno rinuncia a pensare che ci sia veramente qualche speranza che prima o poi le attuali specie litigiose ed irrequiete vengano rimpiazzate da individui più nobili e più meritevoli, e sembra un peccato precludere questa possibilità. E soprattutto si ha una certa esitazione di fronte al principio del "campione". È giusto che tigri e tartarughe debbano morire a causa degli errori dell'animale uomo a cui sono soltanto vagamente imparentate? Ed è giusto che tre miliardi e più di esseri umani debbano venire cancellati sulla base dell'attento esame di un singolo individuo? Viene fatto di pensare che non sia leale.

La sua satira, la sua capacità di critica e la sua passione per un genere che conosceva alla perfezione lo hanno fatto amare tantissimo dal suo pubblico e dagli appassionati di fantascienza in genere.

A gennaio di quest’anno il suo Frugate il cielo era stato ripubblicato da Mondadori in un volume di Urania Collezione. In italiano suoi libri sono pubblicati da Delos Book.

  • shares
  • Mail