BIRRA: dal 17 al 21 maggio a Bologna torna il festival delle riviste indipendenti

BIRRA: dal 17 al 21 maggio a Bologna torna il festival delle riviste indipendenti
Questa settimana, tra il 17 e il 21 maggio, a Bologna le riviste indipendenti si ritrovano al Bartleby per la nuova edizione del BIRRA, la bagarre internazionale di riviste alternative, un'iniziativa nata nel 2007 come un luogo di incontro e di confronto tra le realtà letterarie indipendenti di tutta Italia.

Ad oggi il marchio BIRRA raggruppa quasi 40 riviste, dalle più grandi, come Il primo amore, Terre di Mezzo e Pulp, fino a quelle più piccole, come per esempio il Traghetto Mangiamerda, Banlieue, Follelfo, El Aleph, Progetto Babele, Inutile e moltissime altre, testate che a parecchi di voi suoneranno sconosciute o quasi, ma che da anni producono cultura.

Tutte queste realtà appartengono a un livello del discorso culturale che per molti lettori, in questo paese, è invisibile, ed è invisibile per due motivi. Da una parte perché il campo di gioco dell'editoria è molto simile a una giungla, sia per struttura che per modus operandi, vale a dire che premia e tutela soltanto i grandi le realtà editoriali aziendali, quasi solo le grosse, tra l'altro. Dall'altra perché c'è un campo da gioco più grande, quello della Cultura, che in Italia, per ragione politiche, economiche e sociali, è in agonia da anni.

Questo livello culturale sotterraneo, dimenticato o ignorato dal grande pubblico, è in realtà una parte fondamentale di quell'humus che sta alla base del processo di formazione della Cultura, in qualsiasi paese, perché rappresenta una sorta di palestra, un luogo di fertile stagnazione, come l'humus appunto, senza il quale il discorso culturale, nella fattispecie quello letterario (nella sua ampia accezione, dall'illustrazione al racconto, passando dal fumetto), perde la sua fonte più vitale e originale.

Il programma della manifestazione è molto ricco (e tra l'altro è già in atto da questo martedì) e, tra musica, presentazioni di riviste e birre artigianali, alterna momenti di assoluto interesse per tutti coloro che in questo difficile settore si muovono da anni, intitolato "strumenti tecnologici per la microeditoria", momenti di apertura al pubblico e momenti di confronto.

Tanto materiale, dunque, tanta gente, tante idee, ma un solo e unico obiettivo, creare una Rete, l'unico modello di sviluppo che può garantire alle piccole realtà indipendenti di continuare a sopravvivere nella giungla odierna, continuando magari a fornire lo spazio necessario affinché le nuove classi di intellettuali, scrittori, illustratori, fumettari e liberi cittadini possano crescere respirando un'altra aria.

Via | BIRRA

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