Come bighellonate in libreria?

scarpe C'è chi parte come un treno teso solo al soddisfacimento dell'obiettivo finale. Chi si fa attrarre dai particolari delle copertine adocchiati da lontano. Chi si affida al libraio come un oracolo, perchè ha voglia di leggere "qualcosa sui vampiri, che tizio e caio mi sono tanto piaciuti, avete qualcosa di simile?".Prendo spunto da un articolo carino apparso su Giornalettismo, sullo "stile" con cui ognuno di noi gira in libreria:

C’è gente, che non ha mai imparato a vivere, che va in libreria come va in giro per il mondo, o come va in bicicletta: con un obbiettivo e con spirito agonistico, trasformando una passione che già la tiranneggia in un lavoro forzato.

Sono curiosa ovviamente di conoscere il vostro "stile" e come al solito inizio io che sono una metodica senza scampo, e inizio a scrutare tutti gli scaffali in fila, volume dopo volume, per editore (se capita) alla ricerca di qualche titolo che mi ricordi qualcosa/che io abbia già visto recensito da qualche parte/che mi attiri chissàpoiperchè. E sapere che c'è? Che attraverso questo "stile" sistematico, facendosi guidare a occhi chiusi dall'istinto nella scelta di un libro, mi capitano le sorprese più belle. E voi?

Foto | Flickr

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