Lo stampatello, la casa editrice che parla di famiglie omogenitoriali

animali disegnati

"C'erano una volta un re e un re." Non è un errore di battitura, ma un possibile incipit di una favola per spiegare ai bambini che accanto alle famiglie tradizionali esistono anche quelle con due papà o due mamme. L'idea è della casa editrice Lo stampatello, fondata da Francesca Pardi e dalla sua compagna Maria Silvia Fiengo, che insieme hanno deciso di colmare un vuoto editoriale e parlare al mondo dell'infanzia per raccontare, con parole semplici, le situazioni di solito nascoste ai più piccoli.

Non solo quindi storie di famiglie omogenitoriali, ma anche titoli che trattano argomenti come gli stranieri di seconda generazione e le adozioni. "L'idea insomma - ha raccontato la Pardi al quotidiano City - è di occuparci di quelle esperienze che non trovano posto nella letteratura per l'infanzia, ma che vissute in prima persona possono far sorgere nei bambini mille domande o un forte senso di diversità."

Francesca e Maria Silvia avevano provato a far pubblicare le loro storie da altri editori, ma non è stato possibile: una importante casa editrice si è tirata indietro a bozze corrette, per via del tema troppo delicato. Così hanno preso l'iniziativa e i primi due titoli, Perché hai due mamme e Più ricche del re, hanno visto la luce. "In Italia - racconta ancora l'editrice - sono circa centomila i minori che hanno almeno un genitore omosessuale, ma vengono tenuti all'oscuro, con molta sofferenza."

Una scelta senza dubbio coraggiosa quella de Lo stampatello che ci auguriamo contibuisca ad abbattere il pregiudizio ancora molto forte sull'omosessualità e a dare ai bambini appartenenti a famiglie non tradizionali degli strumenti per capire e farsi capire. Il nostro Paese sarà pronto ad accogliere una simile iniziativa con favore? La risposta a voi lettori.

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