Victor Hugo: Hauteville House Guernesey, la casa dell'esilio

Sguardo su uno dei potenti simboli dell'esilio dello scrittore, acquistata grazie al successo delle Contemplations.













A Guernsey, sull'isola anglo-normanna situata nel Canale della Manica, dinanzi al golfo francese di Saint-Malo, si respira ancora l'atmosfera che avvolse lo scrittore Victor Hugo. Il vate della letteratura d'oltralpe, visse sul territorio ben quindici anni del suo esilio, causato dal colpo di stato del 2 dicembre 1851, un periodo che trascorse a Hauteville House, bella dimora fatta costruire da un corsaro inglese e acquistata dall'illustre inquilino nel 1856 grazie ai proventi delle “Contemplations” e fu testimone di anni di feconda produzione nei quali videro la luce, oltre all'opera sopracitata, anche "Les Châtiments" (1853), "La Légende des siècles" (1859), e i famosissimi "Les Misérables" (1862). L'abitazione, che fu interamente arredata con oggetti antichi inusuali e ricordi e organizzata (giardino compreso) direttamente da Hugo, è stata donata nel 1927 dai discendenti alla città di Parigi, così come la Casa-Museo Victor Hugo di Places des Vosges, della quale vi abbiamo parlato a più riprese, ed è quindi visitabile, unicamente secondo un percorso guidato e in gruppi di max dieci persone, nel breve intervallo che va dal 16 luglio alla fine di agosto (10 - 17, orario di partenza dell'ultima visita, 10 - 12, e 14 - 17 per il giardino.

Ed eccoci pronti ad aggiungere un altro tassello al percorso che rintraccia le case degli scrittori celebri, quei luoghi che furono muti testimoni e molto spesso grandi fonti d'ispirazione, di importanti opere, che ancora allietano i contemporanei.

Un autografo su tre piani, come una poesia a più stanze.

Info e recapiti per la visita al link.

Via | hautevillehouse.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail