Scrittori e gatti: un connubio felice

Il libro dei gatti tuttofare di T. S. EliotQuasi una sorta di storia della letteratura trasversale il cui filo conduttore è il gatto. Sono molti, infatti, gli scrittori che, in un modo o in un altro, hanno uno stretto rapporto con un animale, un gatto in particolare e sarebbe interessante vedere se la presenza - o l'assenza - di un animale da compagnia abbia influenzato il modo di scrivere dei grandi della letteratura di ogni tempo.

Alcuni blogger provano a farlo in maniera visuale, raccogliendo foto di scrittori famosi con i loro gatti: ci troviamo, così, dinanzi a simpatici quadretti che svelano aspetti meno noti della vita degli autori. Come, per esempio, Bukowski che coccola un gatto bianco o Samuel Beckett che spera fiducioso che il cane e il gatto risolvano per fatti loro la momentanea lite. Abbiamo poi T. S. Eliot che scrive Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum's Book of Practical Cats) la cui copertina originale del 1939 è un vero tributo al gatto.

Dopo il salto, una gallery con alcuni scrittori celebri alle prese con i loro felini. E una domanda: secondo voi, “fa più scrittore” avere un gatto o un cane?

Scrittori famosi e gatti
Scrittori famosi e gatti
Scrittori famosi e gatti
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Scrittori famosi e gatti
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Scrittori famosi e gatti
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Foto | Writers and Kitties

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