Libri nascosti: OperE

di Occhidisale

Mi sono sempre chiesta chi decida la fortuna di un libro.

Mi sono spesso risposta ottimistacamente i lettori, anche se è chiaro, il mercato e le grandi case editrici decidono: ok questo libro lo facciamo diventare un caso.

Nella bolgia infernale della fiera di torino scrutare tra le pagine dei libri delle piccole case editrici era un impresa, cumuli di carta e di voci sovrapposte e fastidiosamente impersonali.

Cercare un libro è una faccenda personale invece. L'incontro di cui ho voglia di parlare è con una piccola casa editrice del sud d'italia, che ha pubblicato questo romanzo estremo che si chiama "ÒperÉ".

Colpo d'occhio di una copertina densa.

L'autore si chiama Stefano di Lauro ed è edito da Besa.

La fortuna di avere qualche giorno di pausa lavorativa mi ha permesso di buttarmi nella lettura bruciante di questo libro coraggioso, che riattraversa la storia mitica di Orfeo e di Euridice in modo inedito, quasi come se non fosse più la storia che tutti conosciamo, come se la ascoltassimo per la prima volta. Un libro stratificato, ironico, acido, doloroso, che mischia con attenta sapienza ingredienti diversi: dal cyber punk (molto del libro è ambientato in un videogioco), alla poesia antica, alla scienza e i problemi etici della tecnologia, il villaggio globale, il consumatore che si sostituisce al cittadino.

Tutto declinato sulle tracce di un amore estremo e di una ricerca estenuante di una donna da riportare in vita in 100 secondi, il tempo di un solo forsennato di un trombettista jazz. Il nostro Orfeo. Da non perdere. E scommetto che ne sentiremo parlare.

Notizie online ull'autore: www.stefanodilauro.net

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