Camus a Sartre, recuperata una lettera inedita tra le due cime della letteratura francese del '900

Testo e riflessioni a proposito di un frammento di carteggio che si credeva perduto.

Camus a Sartre, una lettera inedita, Albert Camus, 1957, AFP/Getty Images

E' una testimonianza di uno cambio epistolare del quale non si avevano prove certe, al di là di alcune dichiarazioni e testimonianze trasversali. A riprova del reciproco invio di missive tra Albert Camus e Jean-Paul Sartre, due tra i più importanti “giganti” della letteratura francese del secolo scorso, e non solo, spunta un messaggio, breve a dire il vero, in apertura della Nrf (Nouvelle Revue Française, un altro simbolo leggendario che ha compiuto un secolo nel 2009) di un lunedì, al di là di quest'informazione facilmente rintracciabile il testo ha il sapore dell'enigma.

Camus a Sartre, una lettera inedita, Jean-Paul Sartre, 1957, STF/AFP/Getty Images

Come ben confermano dal Nouvel Observateur, non solo ignoriamo quale sia stata la risposta di Sartre, dato che sarebbe stato lo stesso Camus a bruciare tali contributi, ma non conosciamo nemmeno il numero o il contenuto dei medesimi invii, a parte il suddetto, perché le lettere in questione non sono mai state ritrovate e non ne conoscevamo nemmeno l'esistenza fino a quando due librati specializzati in testi rari, la coppia Hervé e Eva Valentin, l'hanno ritrovata all'interno di una lastra tirata in 60 esemplari da un editore belga che ha riprodotto dal gennaio 1960, l'omaggio postumo, animato da oscure metafore animalesche (ors e castor), reso da Camus a Sartre:

Mon cher Sartre,
Voici vos ors, que je sertis de remerciements. Je vous souhaite ainsi qu’au Castor de beaucoup travailler. Et bien. Car nous avons fait du mauvais travail avec nos amis. Si mauvais que j’en dors mal.
Et faites moi signe à votre retour: nous passerons une soirée dégagée.
Amitiés.
Camus

Via | bibliobs.nouvelobs.com

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