Libri fantasy per ragazzi: La Spada Blu, La Ragazza Drago 4. I gemelli di Kuma e L'Ombra del Guerriero

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Tre libri fantasy per ragazzi interessanti - in arrivo o appena usciti - sono: La Spada Blu, di Robin McKinley, La Ragazza Drago 4. I gemelli di Kuma, di Licia Troisi e L'Ombra del Guerriero, di Miki Monticelli.

Ne La Spada Blu, romanzo fantasy davvero molto apprezzato da critica e pubblico, Robin McKinley - americana, trapiantata in Inghilterra, autrice pluripremiata di fantasy adult e per ragazzi, conosciuta in Italia principalmente per Sunshine - ci racconta la storia della giovane Angharad “Harry” Crewe, un'orfana che si trasforma in guerriera (e anche se l'idea di fondo può sembrare banale, pare che il romanzo non lo sia per nulla).

Harry, dopo aver perso anche il padre, viene chiamata dal fratello, militare, in una terra nuova, Damar, il lontano continente al di là degli oceani, dove la ragazza va a vivere presso i nobili zii. Un giorno, un affascinante re nativo dagli strani poteri la nota e, inaspettatamente... la rapisce. Comincia, così, un viaggio (e una vita) attraverso il deserto e le montagne, durante il quale, in una girandola di avvenimenti, vedremo la solitaria e soprannaturalmente dotata Harry imparare la lingue e gli usi di quel popolo, diventare parte di esso, trasformarsi in un'abile guerriera e rivelarsi, come re Corlath aveva previsto, la sola persona in grado di brandire la Spada Blu, l'arma in grado di sconfiggere gli oscuri nemici, oltre che l'unica ragazza a toccare davvero il suo cuore... Ma molte cose succederanno in questo libro che miscela fantasy, avventura, viaggi, magia e amore e che è tanto amato dal pubblico americano... (Robin McKinley, La Spada Blu, Fanucci, collana Tweens, € 14,00. In uscita il 19 maggio).

Il secondo libro di questa piccola selezione per ragazzi, è il quarto e penultimo volume della serie La Ragazza Drago, di Licia Troisi. Il nuovo capitolo s'intitola I gemelli di Kuma.

In esso seguiremo le vicende urban fantasy di Sofia che, questa volta, si recherà a Edimburgo. Qui, infatti, pare sia nato uno dei Frutti dell'Albero del Mondo e Sofia deve riuscire a localizzarlo prima delle crudeli viverne. A Edimburgo, inoltre, la ragazza salverà anche una Dormiente che, assieme al gemello, risulterà essere la portatrice dello spirito di Kuma, un guerriero Drago.

Ma le cose non andranno lisce come sperato. Lì, in Scozia, infatti, giunge anche Nidhoggr, finalmente libero dal Sigillo e in possesso di un corpo umano. Se Sofia non riuscirà a fermarlo, la sorte del mondo sarà segnata...

A chi passa per Torino, farà piacere sapere che Licia Troisi, insieme a Sandrone Dazieri, domenica prossima, alle 10.30, sarà al Salone del Libro per l'incontro "I mille mondi del fantastico". (Licia Troisi, La Ragazza Drago 4. I gemelli di Kuma, Mondadori, collana I Grandi, € 17,00. QUI un estratto)

Il terzo libro della selezione è il da poco uscito L'Ombra del Guerriero, di Miki Monticelli, secondo volume della serie La Scacchiera Nera.

Nel primo volume, da poco anche in edizione economica, 3 ragazzi, a migliaia di kilometri l'uno dall'altro (Ryan, USA, Mortem, Danimarca, Milla, Italia) erano entrati in possesso di un'antica schacchiera ottagonale. Dopo aver toccato le tre pedine rimaste (il Guerriero, l'Arciere e il Ladro Nero) i 3 ragazzi erano stati trasportati - alla Jumanji - in un mondo parallelo e molto particolare in cui avevano vissuto incredibili e oscure avventure, spezzando equilibri secolari.

Ritornati a casa, Ryan e Mortem, però - e siamo a L'Ombra del Guerriero - si accorgono che Milla è rimasta indietro. I due ragazzi, allora, sono costretti a tornare nel mondo della Scacchiera dove, a differenza delle poche ore trascorse nel nostro, sono passai lunghi mesi e la situazione di Milla si è fatta disperatamente tragica...

Di seguito, un estratto pubblicato dalla casa editrice sulla Pagina Facebook:

«Mi svegliai senza fiato, con la testa annebbiata e quando aprii gli occhi, nel gelido grigiore del mio vecchio e caro tumulo, avevo in bocca uno strano sapore ferroso di fumo e cenere. Ormai sapevo che svegliarsi in una tomba era un’esperienza scioccante e non avevo difficoltà a capire perché i faraoni avessero preferito grandi tombe con molte stanze a una bara di legno di proporzioni claustrofobiche. Ad ogni modo presi fiato e il primo respiro mi sembrò faticoso come doveva essere stato alla nascita. Sentii i polmoni allargarsi per l’improvviso assalto dell’aria fredda e gemetti.
Avevo ancora una volta la testa posata sulla pietra e la mente persa da qualche parte tra passato e presente. In un lampo di luce lancinante, mi rividi fuori dal Tumulo delle Grotte Rosse, quello che sembrava un secolo prima, troppo imbarazzato per salutare Milla come avrei dovuto. Sentii una stretta al petto e poi un gelo frustrante. In un attimo la visione fluttuò per essere sostituita da quella di mia madre, spettinata e confusa, che cercava invano di svegliarmi con un tono di voce stridulo, scuotendomi. La allontanai bruscamente, battei le palpebre e rotolai giù dal catafalco di pietra, accasciandomi a terra. Mi sentii scricchiolare le ossa e trattenni un altro gemito.

Il silenzio era così fondo che sentivo solo il mio ansare rauco. Tossii cercando di recuperare l’aria che mi mancava ma una fitta alla tempia mi fece vacillare e serrai le mani stringendo schegge di roccia e polvere, nel tentativo di riprendermi dal viaggio di ritorno.
Era stato duro. Molto più duro della prima volta.
Le torce in quella specie di mausoleo si accesero e vacillarono, esattamente dove le avevo lasciate. Nulla sembrava cambiato e le lingue di fiamma inondarono della loro luce malferma e rossastra la pietra grigia. Accecato, scossi la testa, aprii e chiusi gli occhi una, due volte, prima di riuscire a mettere a fuoco. Allora i pezzi del puzzle si ricomposero nella mia testa come un cristallo spaccato e rincollato maldestramente. Ricordai il ritorno a casa. La sensazione del sollievo che avevo provato rendendomi conto che non avevo sognato e poi la sensazione agghiacciante della pedina del Ladro che si spezzava, con quel maledetto suono che mi martellava ancora le tempie.
Mi alzai in piedi a fatica e mi chiesi cosa avrei potuto fare adesso che ero lì. Continuavo ad agire senza pensare, seguendo solo l’istinto, ma come potevo sapere dove si trovava Milla, cosa le stava capitando e raggiungerla in tempo per soccorrerla? Pensai confusamente alla mappa che ci aveva aiutati nel precedente viaggio e ricordai che l’aveva tenuta Morten. Istintivamente mossi la mano per tastarmi il fianco ma non trovai nulla. Avevo perduto le Zanne di Lupo, i prodigiosi pugnali che mi avevano già accompagnato in quei territori selvaggi. Il primo distrutto dallo Spirito del Fuoco, il secondo perduto nell’affrontare l’Ingannatore, ma Bretaren… Il cuore mi fece una capriola in petto. Bretaren! Che fine aveva fatto la mia spada? Gemetti e mi appoggiai a una colonna di pietra, scrutando tutt’attorno.»
(Miki Monticelli, L'Ombra del Guerriero. La Scacchiera Nera 2, Piemme, collana Freeway, € 19,50)

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, principalmente di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adults che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso.
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